“Foggia terra difficile, superare ogni forma di passività”. Il monito del questore alla Festa della Polizia

Al Teatro Giordano il discorso di Mario Della Cioppa. Consegnati encomi ad agenti che si sono distinti in varie operazioni

167 anni della Polizia di Stato celebrati anche a Foggia, nello scenario del Teatro Giordano dove il questore, Mario Della Cioppa ha tenuto un discorso molto sentito e apprezzato dai presenti. Dopo i doverosi ringraziamenti al prefetto Mariani e ai colleghi delle altre forze di polizia, la “Squadra Stato”, come ama chiamarla Della Cioppa, il questore è andato al punto del suo intervento. “Noi intendiamo, senza se e senza ma, affermare la legalità in tutti i suoi aspetti – ha detto -, anche con l’obiettivo di coinvolgere in tale percorso tutta la società civile perché solo una presa netta di coscienza collettiva della comunità può realizzare concretamente quel cambiamento radicale senza il quale è difficile riuscire a relegare, confinare, le diverse forme di criminalità, inevitabilmente presenti, all’interno di fisiologici limiti di tollerabilità, sradicando loro la capacità di incidere, condizionare ed opprimere il senso di libertà delle persone: una comunità che deve avere la forza e lo spirito di adottare comportamenti improntati al rispetto delle regole non perché la loro violazione è sanzionata ma perché è giusto rispettare le regole. Troppe sono state le forme di illegalità che sono state presenti in questo territorio, a volte patite o subite, altre volte passivamente accettate ma talvolta addirittura stimolate ritenendolo modo più sbrigativo e fruttuoso di risolvere problemi di convivenza, di fatto relegando il senso civico a mero concetto astratto. 

In questa terra difficile ma potenzialmente in grado di esprimere ricchezza – ha aggiunto – la sicurezza deve essere costruita non soltanto chirurgicamente attraverso le operazioni di polizia ma anche con quella “rivoluzione” culturale e sociale che costituisce il vero formidabile strumento di contrasto delle mafie e della criminalità organizzata. Un cambiamento culturale che passa anche attraverso il coinvolgimento dei giovani e delle scuole, un coinvolgimento vero che ebbe modo di sollecitare don Luigi Ciotti con la grande manifestazione contro le mafie del 21 marzo del 2018, tenutasi appunto per questo a Foggia, giovani come quelli presenti stamani (ieri, ndr) del Liceo Artistico Perugini, del’Istituto Tecnico economico Pascal e dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore Notarangelo Rosati, che saluto tutti e ringrazio per la loro presenza, e come la giovanissima Rebecca Maria Abate, una ragazza undicenne di Lucera, che è stata premiata dal nostro Capo dello Stato al Quirinale, insieme ad altri 28 giovani, quale Alfiere della Repubblica, perchè si è distinta come costruttore di comunità, attraverso il suo impegno, la sua testimonianza e la sua azione coraggiosa e solidale”.

Poi il questore è passato ad elencare le “direttrici” dell’azione di polizia. La prima: Controllo del Territorio e massima prevenzione. “Abbiamo consolidato ed ulteriormente potenziato il dispositivo di controllo del territorio presente in provincia, dispiegando nelle cinque macro aree in cui abbiamo diviso la Capitanata un piano straordinario operativo interforze ricalibrato continuamente in base alle esigenze ma anche garantendo una costante presenza presidiale, in cui abbiamo coinvolto la Polizia Locale, per gli aspetti legati alla Sicurezza Urbana, con lo scopo di assicurare, da una parte, una adeguata percezione di sicurezza, dall’altra, per contrastare forme più o meno evidenti di illegalità, soprattutto, in materia di illeciti stradali, di contrasto all’abusivismo commerciale, alle attività dei parcheggiatori abusivi, tutti espressione di arrogante senso di illegalità e spregio delle regole elementari di base che alimenta comportamenti incivili generalizzati anche da parte di chi non è aduso a tenerli. Riteniamo che anche su tale specifico aspetto, abbiamo ottenuto significativi risultati riducendo drasticamente le sacche di illegalità diffusa presenti imponendo il rispetto delle regole con interventi repressivi ben calibrati”. 

La seconda direttrice: “Avevamo come obiettivo quello della massima valorizzazione delle strutture investigative, della DIGOS il cui personale, in silenzio, ma con professionalità sempre crescente, garantisce puntualmente la gestione delle molteplici problematiche sui tanti fronti caldi che questa provincia rileva, e, soprattutto, della Squadra Mobile al cui qualificatissimo personale era stato affidato lo specifico obiettivo di fornire il massimo supporto alle Procure della Repubblica, puntando non solo sulla quantità ma anche sulla qualità degli Ufficiali ed agenti di p.g. da dispiegare su un territorio complesso e difficile ove sono presenti più mafie. Il Capo della Polizia, con la sua visita il 18 gennaio scorso, in Questura, e poi ad incontrare l’intera Squadra Stato, ha voluto certificare e rendere onore alla straordinaria attività profusa negli ultimi dodici mesi sul fronte investigativo che ha condotto ad una serie di eccezionali operazioni di polizia, le principali delle quali mostrate nel filmato che avete appena visto ed alle quali faremo seguire tante altre ancora con cui infliggere ulteriori durissimi colpi alle varie forme di Criminalità comune ed organizzata in tutto il territorio. E la sua presenza, sig. Vice Capo, è un ulteriore tangibile riscontro di tale assunto. Noi non abbiamo alcuna intenzione di fermarci, proseguiremo con la stessissima intensità emotiva e professionale con cui stiamo caratterizzando la nostra azione da tempo”. 

La terza direttrice: “L’esecuzione di chirurgiche misure di prevenzione personali e patrimoniali, contenute nel cd. Codice antimafia, ad opera della Divisione Anticrimine della Questura di Foggia, per esaltare al massimo un penetrante strumento di controllo preventivo della criminalità che la legge assegna al Questore. Ciò ha determinato il raggiungimento di tutti gli obiettivi prefissati, più che raddoppiando il numero complessivo delle misure eseguite e più che decuplicando il valore complessivo dei beni sottratti a pregiudicati di spessore per quasi 8.000.000 di euro. E tale attività è strettamente coordinata con le contestuali azioni intraprese dalla Prefettura e dalla Procura della Repubblica di Foggia, oltre che dagli stessi Commissari Straordinari nominati dal Governo, che saluto, nel territorio del comune di Mattinata, ove è in atto un poderoso intervento di sistema dello Stato teso a sradicare beni di cui si erano illecitamente appropriati mafiosi locali, anche sfruttando la passività di chi avrebbe dovuto amministrare il territorio facendo rispettare la legge ed, invece, non l’ho ha fatto”.

La quarta ma non meno importante direttrice: “Il rilancio dell’azione di polizia di prossimità verso la gente, tesa all’ascolto delle persone, all’informazione, comunicazione ed al coinvolgimento della stessa verso i problemi della sicurezza. In questa provincia, la Polizia di Stato ha investito fortemente su tale aspetto, per acquisire quella fiducia che sospinge verso l’affidamento alle Istituzioni ed, allo stesso tempo, sollecita a forme di collaborazione che superino definitivamente ogni forma di passività”. 

TUTTI GLI ENCOMI ASSEGNATI A FOGGIA

MEDAGLIA DI BRONZO AL MERITO CIVILE

Sov.te Capo FRAPPAMPINA Vito

Sov.te TUPPUTI Benito

In servizio presso il Comm.to di P.S. di CERIGNOLA (Fg) e il Comm.to di P.S. di Manfredonia (Fg)

Con la seguente motivazione:    

A seguito di una segnalazione effettuata alla Sala Operativa da un collega libero dal servizio, giungevano, a bordo di una Volante, unitamente a un altro operatore, nei pressi di uno stabile nel cui garage stava divampando un incendio di vaste proporzioni.  Con pronta determinazione, si introducevano nello stabile, nonostante il pericolo rappresentato dalle ripetute deflagrazioni dei pneumatici delle autovetture, e riuscivano a trarre in salvo una persona che, nel tentativo di domare l’incendio, era stata colta da malore, provvedendo successivamente a evacuare l’intero condominio.

Chiaro esempio di non comune senso del dovere e di elette virtù civiche.

Cerignola (FG), 12 aprile 2010

ENCOMIO SOLENNE

Isp.Sup. Sups LIONETTI Antonio

Sov.te C. VENTRIGLIA Giovanni 

Ass.te C.C. FUGGETTA Michele

Ass.te C.C. TISO Giuseppe

Ass.te Capo RUSSI Fabio

Ass.te Capo REGA Francesco 

In servizio presso la SQ. Mobile di Foggia e il Comm.to di P.S. di CERIGNOLA

Con la seguente motivazione: 

Evidenziando eccezionali capacità professionali, acume investigativo e non comune determinazione operativa espletavano una complessa operazione di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto di 12 soggetti ed il deferimento alla A.G. di altri 3 complici ritenuti responsabili di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti in danno di banche, istituti di vigilanza, caveau, assalti a furgoni portavalori, riciclaggio, detenzione e porto abusivo di armi da guerra complete di munizionamento.

    Chiaro esempio di abnegazione e senso del dovere.

Foggia, 29 gennaio 2016

Per la stessa operazione hanno ricevuto una parola di lode:

Comm.Capo ZICCHINOFabio

V.Isp.re FORTUNATO Antonio

 

 ENCOMIO SOLENNE

  1. Isp.re Sup. Sups. SANNA Angelo 
  2. V.Isp. CERRI Giovanni 
  3. Sov.te TANZI Francesco Paolo
  4. Ass. te C.C. CAMERINO Michele 

In servizio presso la SQ. Mobile di Foggia

Con la seguente motivazione:    

 Evidenziando elevate capacità professionali, notevole intuito investigativo e non comune determinazione operativa espletavano una operazione di polizia giudiziaria che si concludeva con l’esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di sei individui, ritenuti responsabili di estorsione aggravata dal metodo mafioso, ai danni di imprenditori e commercianti operanti nel territorio locale.

Foggia, 9 settembre 2016

Per la stessa operazione hanno ricevuto una parola di lode :

V.Q.A. PITITTO Roberto Giuseppe 

Comm. Capo AMMIRATI Silvano 

Sov.te Capo SCOPECE Paolo 

Ass.te C.C. COPPOLA Nikita 

 ENCOMIO SOLENNE

Ass.te C.C. LIVINI Antonio 

Ass.te C.C. SANTAMARIA Giovanni

In servizio presso l’U.P.G.S.P. e la Squadra mobile della Questura di Foggia

Con la seguente motivazione:    

Evidenziando elevate capacità professionali e non comune determinazione operativa espletavano una complessa operazione di soccorso traendo in salvo un uomo che, dal cornicione di un edificio, manifestava la volontà di lanciarsi nel vuoto dopo aver appiccato il fuoco alla propria maglietta.    

Foggia, 15 settembre 2015

 ENCOMIO SOLENNE

Ass.te C.C. PASQUA Francesco

Ass.te C.C. PERRONE Giovanni

In servizio presso il Comm.to di P.S. di San Severo (FG)

Con la seguente motivazione:    

Evidenziando spiccate capacità professionali e notevole determinazione operativa, liberi dal servizio, espletavano un’operazione di polizia giudiziaria che consentiva l’arresto, in flagranza di reato, di un soggetto responsabile di rapina a mano armata, ai danni di un supermercato.   

San Severo (FG), 11.04.2015

ENCOMIO SOLENNE

Isp. Sup. SUPS SANNA Angelo

Isp.re C. CERRI Giovanni

Ass.te C. MANDOLFO Marco

In servizio presso la SQ. Mobile di Foggia

Con la seguente motivazione:    

 

Evidenziando elevate capacità professionali, acume investigativo e non comune determinazione operativa, espletavano una complessa e laboriosa indagine di polizia giudiziaria che consentiva di sgominare un pericoloso sodalizio criminale dedito all’estorsione aggravata del metodo mafioso. Al termine dell’operazione venivano tratti in arresto 11 esponenti di spicco dell’organizzazione criminale e sottoposti a sequestro beni ammobili per un valore commerciale di circa 750.000 euro.  

Foggia, 4 aprile  2016

Per la stessa operazione hanno ricevuto una parola di lode:

Ass.te C. LOPRIORE Francesco Gerardo

Ass.te C. CAMERINO Michele

Ass.te C. COPPOLA Nikita

Ass.te C. TANZI Francesco Paolo

ENCOMIO SOLENNE

Ass.te C. MEGLIOLA Leonardo  

Ass.te C. SANSANO Angelo  

 

In servizio presso il Comm.to di P.S. di CERIGNOLA (FG)

Con la seguente motivazione:    

Evidenziando spiccate capacità professionali e notevole coraggio, espletavano  un intervento di soccorso pubblico che permetteva il salvataggio di un’anziana donna bloccata all’interno della sua abitazione satura di gas.

 Cerignola (FG), 2 agosto 2015

ENCOMIO

V.Q.A. PITITTO Roberto Giuseppe 

Isp. Sup. SUPS. LIONETTI Antonio

Sov.te GATTOLA Giuseppe Antonio  

In servizio presso  la SQ. Mobile di Foggia

Con la seguente motivazione:    

Evidenziando elevate capacità professionali e notevole intuito investigativo, espletavano una brillante indagine di polizia giudiziaria che consentiva di assicurare alla giustizia un pericolosissimo latitante, resosi responsabile di efferate rapine a mezzi portavalori avvenuti in parti del nord Italia.  

Foggia, 7 giugno  2016

ENCOMIO

V.Isp. FRAPPAMPINA Giuseppe

Sov.te FRAPPAMPINA Vito

In servizio presso il Comm.to di P.S. di Manfredonia (FG) e la Sezione Polfer di Foggia

Con la seguente motivazione:    

Evidenziando spiccate capacità professionali e notevole coraggio, libero dal servizio, al termine di una violenta colluttazione, traeva in arresto in flagranza di reato unitamente ad un altro dipendente, anch’ egli libero dal servizio, un individuo che aveva consumato una rapina all’interno di un esercizio commerciale.

Zapponeta (FG), 29 dicembre 2015

ENCOMIO

Ass.te C. PERROTTA Michele

Ass.te C. BRUNO Attilio

In servizio presso il Comm.to di P.S. di CERIGNOLA (FG)

Con la seguente motivazione:    

Evidenziando spiccate capacità professionali e coraggio, espletavano un intervento di soccorso pubblico a seguito di un incendio in abitazione, che consentiva di trarre in salvo un’anziana donna rimasta intrappolata dalle fiamme.

Cerignola (FG), 10 novembre 2014

 ENCOMIO

Ass.te CONTE Raffaele

In servizio presso il Comm.to di P.S. di San Severo (FG)

Con la seguente motivazione:    

Evidenziando capacità professionale e conoscenza delle tecniche operative, espletava una complessa operazione di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto di un pericoloso cittadino nigeriano resosi responsabile dei reati di duplice tentato omicidio, resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale, sequestro di persona ed altri gravi reati.

Firenze, 25 marzo 2019

ENCOMIO

Ass.te DI MICHELE Stefano

Ag.te Sc.to BOTTALICO Pio Carmine

In servizio presso il Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Sett.le” di San Severo (FG)

Con la seguente motivazione:    

Evidenziando capacità professionali ed altruismo espletavano una attività di soccorso pubblico a tutela della popolazione a seguito degli eventi sismici registrati il 24 agosto, il 26 e 30 ottobre 2016

Camerino (MC), 24 agosto – 26 e 30 ottobre 2016



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