Rifiuti abbandonati nei pressi del Candelaro, beccato il responsabile. “Ora dovrà pagare multa salata, serve collaborazione cittadini per evitare inquinamento”

Operazione del nucleo operativo delle guardie ambientali italiane di Manfredonia coordinate dal responsabile regionale Alessandro Manzella in collaborazione con il Comune, polizia locale e organi preposti

Domenica 7 aprile, alle ore 10 circa, durante controlli sul territorio al contrasto dell’abbandono dei rifiuti, per la tutela e salvaguardia ambientale, il nucleo operativo delle guardie ambientali italiane di Manfredonia coordinate dal responsabile regionale Alessandro Manzella in collaborazione con il comune di Manfredonia, polizia locale e organi preposti, si è potuto risalire all’eventuale responsabile dell’ennesimo abbandono di rifiuti perpetrato per le campagne del Candelaro, in agro di Manfredonia.

“Colui che ha commesso questo atto di inciviltà, di egoismo e di maleducazione, dovrà pagare un cospicuo verbale con l’obbligo di ripristinare la zona inquinata – commenta -. La prima domanda che ci dobbiamo porre è: il degrado ambientale delle nostre città si può evitare? Talvolta se si tollerano certi gesti e certi comportamenti all’apparenza innocui, episodi di inciviltà, di egoismo, di maleducazione, e non ci si indigna e si protesta questi atti si moltiplicano, s’ingigantiscono. Questi gesti di decadenza quotidiana, partoriscono atti di violenza, di criminalità, di sopraffazione del più debole che poi risultano molto difficili, se non impossibili da fermare. I resti dello spuntino o della bevuta abbandonati per strada – concludono -, i graffiti sui muri dei palazzi appena dipinti, le scritte sulle statue, il pranzo consumato in spiaggia senza portarsi via il sacchetto della spazzatura, le sigarette gettate dalla macchina, non rispettare le strisce pedonali. Resta sconcertante la frustrazione muta di chi certi episodi incivili li subisce”.