Guarda che Luna, il ristorante dei Romito al vaglio del Consiglio di Stato. “Necessari approfondimenti”

Sul tavolo la vicenda relativa al noto ristorante di Manfredonia al momento sotto sequestro. La “Bar Centrale SAS di Romito Francesco & C.” contro il Comune sipontino e il Ministero dei Beni Culturali

Le sorti del ristorante “Guarda che Luna” appese al Consiglio di Stato. È di queste ore il parere dell’organo giuridico sul ricorso, contro il Comune di Manfredonia e il Ministero dei Beni Culturali, presentato dalla “Bar Centrale SAS di Romito Francesco & C.”, società che controlla il locale a forma di barca in località Acqua di Cristo a Manfredonia, ormai da mesi sotto sequestro e senza facoltà d’uso.

Dopo il rigetto del TAR al ricorso dei Romito contro la demolizione della struttura, il Consiglio di Stato (ultimo grado di giudizio) ha preferito prendere tempo in quanto, si legge nell’ordinanza, “le questioni di fatto e di diritto implicate nella presente controversia necessitano di approfondimenti istruttori incompatibili con il carattere sommario tipico della presente fase cautelare”. Inoltre, è scritto ancora, “occorre definire celermente la questione nel merito; nel bilanciamento tra i contrapposti interessi, è opportuno, nelle more della udienza pubblica, sospendere l’impugnato ordine di rimozione, al fine di consentire la definizione del giudizio di merito re ad huc integra (questione non ancora compromessa)”.

Il Consiglio di Stato ha dunque sospeso l’esecutività della sentenza impugnata e dei provvedimenti impugnati in primo grado, fissando la trattazione del merito nell’udienza pubblica del prossimo 11 luglio.

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