Treno tram Manfredonia-Foggia-Lucera verso definanziamento: “Ennesimo schiaffo al nostro territorio”

Le risorse per il progetto provengono dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014/2020, che assegnava alla Capitanata 636 milioni per la realizzazione di varie infrastrutture per la logistica e la viabilità

“L’auspicio è che si tratti solo di un’ipotesi giornalistica perché, se fosse vero, sarebbe un ulteriore tassello da aggiungere al puzzle delle opere incompiute ma essenziali per lo sviluppo della Capitanata: sul progetto Treno-Tram, che avrebbe dovuto collegare Manfredonia-Foggia-Lucera, pare che stia cadendo la solita ‘tegola’ del de-finanziamento”. A dichiararlo in una nota, il vicepresidente del Consiglio regionale Giandiego Gatta.

“Una scelta che sarebbe della Giunta regionale e il Ministero ai Trasporti sarebbe d’accordo perché il progetto risulterebbe troppo costoso – continua -. Secondo Rfi, i 50 milioni disponibili per l’opera sarebbero sufficienti solo per realizzare l’infrastruttura ma ‘non al finanziamento dei treni ibridi… I rotabili e gli annessi studi della progettazione, infatti, comporterebbero un ulteriore costo di 22 milioni di euro’. Le risorse provengono dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014/2020, che assegnava alla Capitanata 636 milioni per la realizzazione di varie infrastrutture per la logistica e la viabilità. Tra queste, appunto, avrebbe dovuto essere ricompreso il ‘Treno-Tram’. La notizia del de-finanziamento troverebbe ulteriore conferma nella vendita dell’intero fabbricato della Stazione di via Aldo Moro di Manfredonia da parte di Rfi: come mai ha disposto la vendita, se quella stazione era ricompresa nel progetto in questione? Sarebbe l’ennesimo schiaffo alla nostra comunità – conclude – ed è per questo che ho depositato un’interrogazione consiliare diretta al presidente Emiliano e agli assessori allo Sviluppo Economico ed ai Trasporti: vogliamo avere contezza delle scelte, delle ragioni eventualmente sottese e di chi ne è responsabile”.