Fanoje, finisce nel sangue la “rivalità” tra gruppi di Vieste e Monte S.Angelo. Calci, pugni e bottigliate

Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri ma i gruppi si erano già dileguati, fanno sapere dal Comando provinciale dell’Arma. Lo sdegno di un papà

Finisce nel sangue lo scontro tra un gruppo di Monte Sant’Angelo e uno di Vieste. In occasione delle fanoje di San Giuseppe nel centro viestano, sono andati allo scontro alcuni giovani. Calci, pugni, bottigliate davanti a numerose persone, tra le quali anche adolescenti, accorse per la manifestazione. Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri ma i gruppi si erano già dileguati, fanno sapere dal Comando provinciale dell’Arma.

Lo sdegno di un papà a l‘Immediato: “Per partecipare a questo evento, per il terzo anno di seguito, da Monte Sant’Angelo sono stati organizzati addirittura due pullman che hanno accompagnato i giovani. Ebbene, se nei due anni precedenti si era solo sfiorata la rissa tra giovani viestani e montanari, quest’anno, invece, si è verificata. Una rissa – continua il padre di due adolescenti – scaturita solo perchè i giovani erano avversari di un altro paese (Monte Sant’Angelo). E così, ad un certo punto, senza preavviso, un gruppo di facinorosi viestani ha aggredito il gruppo dei montanari. Sono volati calci, pugni e bottigliate. A quel punto, grazie anche all’intervento di viestani estranei alla rissa, che hanno cercato di sedare gli animi, e all’intervento dei carabinieri, i ragazzi di Monte sono riusciti a scappare per guadagnare il pullman e fare ritorno a casa, alquanto spaventati. Mi pareva giusto segnalare l’accaduto in quanto nessuno ha riportato la notizia. Qualche ragazzo ha fatto ricorso a cure ospedaliere. Non manderò mai più i miei figli al falò di Vieste”.


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