Giovani e innovazione in agricoltura, la Regione Puglia incrementa di 4 milioni i finanziamenti

I soggetti finanziati sono principalmente istituzioni universitarie, enti di ricerca, associazioni di agricoltori e produttori: nei prossimi dodici mesi sull’intero territorio pugliese saranno attivate le diverse progettualità

Aumentare e qualificare il trasferimento di conoscenze in ambito agricolo, attivare connessioni tra i territori, utili al miglioramento nella gestione delle aziende agricole, con l’obiettivo di divulgare le innovazioni possibili. Sono queste le finalità dei progetti che si sono candidati al bando della Sottomisura 1.2 del PSR Puglia 2014-2020. L’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Leonardo di Gioia, alla presenza dell’Autorità di Gestione del PSR Puglia 2014-2020, Luca Limongelli, e della responsabile della Misura 1 del PSR, Filomena Picca, ha incontrato lo scorso 14 marzo a Bari i primi 20 beneficiari del bando della Sottomisura 1.2, che hanno sottoscritto i decreti di concessione con i quali potranno avviare le attività di divulgazione.

I soggetti finanziati sono principalmente istituzioni universitarie, enti di ricerca, associazioni di agricoltori e produttori: nei prossimi dodici mesi sull’intero territorio pugliese saranno attivate le diverse progettualità.

“La Misura 1 risponde all’esigenza di diffondere conoscenza in tema d’innovazione di processo e di prodotto in ambito agricolo e forestale e, quindi, di contribuire all’accresciemnto della competitività delle nostre imprese – commenta l’assessore di Gioia -. Il filo rosso che unisce i progetti beneficiari è l’attivazione di workshop e momenti di aggregazione multilivello e di condivisione di esperienze, che hanno l’obiettivo di fare il punto sull’innovazione in ambito agricolo, sulla biodiversità, su temi importanti quali il ricambio generazionale, la trasmissione dei dati di ricerca in agricoltura,  la gestione dei rischi legati ai cambiamenti climatici e alle fitopatie, la globalizzazione dei mercati, senza dimenticare l’utilizzo dei social network nella gestione aziendale. I progetti toccano diversi settori, quali la viticultura, l’olivicoltura, passando per la zootecnia, la cerealicoltura, l’apicoltura e l’utilizzo del biologico. A breve, grazie a un ulteriore riparto di risorse a valere sulla misura 1 e un incremento di 4 milioni di circa per la Sottomisura 1.2, potranno accedere al finanziamento altre progettualità, sì da contribuire alla diffusione di innovazione e trasferimento di conoscenze sul nostro territorio”.

“Sarà importante – conclude di Gioia – favorire il processo di messa in rete di questi progetti di divulgazione e dei loro risultati, sì da rafforzare anche la collaborazione tra più soggetti pubblici e privati nella tutela, valorizzazione e crescita del nostro sistema rurale”.





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