Ripulivano auto rubate con falsi documenti e le rivendevano online. Tre persone in manette

Sotto sequestro la documentazione attinente agli episodi delittuosi contestati, targhe di veicoli tedeschi, chiavi “vergini” di autovetture Land Rover, Fiat e Jeep, nonché una BMW serie 1

Scacco a gruppo criminale operativo tra provincia di Foggia e Reggio Emilia. Tre persone arrestate nell’operazione Recycling per aver “ripulito” auto rubate con falsi documenti per rivenderle online. Beccati dalla Polstrada di Cremona Simone Ascenso di 46 anni e David Maiorana di 42, entrambi residenti in provincia di Reggio Emilia, e Vincenzo Salvatore, 50enne residente ad Apricena (Foggia), ma domiciliato sempre in provincia di Reggio Emilia, ritenuti tutti responsabili in concorso tra loro di riciclaggio, falso e truffa. Gli agenti, analizzando le immatricolazioni dei veicoli importati dalla Germania, hanno individuato i tre che, con falsa documentazione tedesca, hanno fatto figurare l’apparente importazione dall’estero di tre Fiat 500 L, di una Land Rover Evoque e di un camper Fiat Ducato Mc Louis. Auto in realtà rubate in Italia e alle quali erano stati sostituiti i numeri di telaio originali. Infine, la vendita su internet a ignari acquirenti.

L’attività investigativa, coordinata dal pm di Cremona Ilaria Prette, è andata avanti per mesi e si è sviluppata anche sull’esame dei conti correnti bancari degli indiziati. Grazie a questa attività sono state rintracciate altre due Jeep Renegade rubate in Italia, illecitamente commercializzate sempre a seguito di falsa immatricolazione estera. Tutti i veicoli provento di riciclaggio sono stati sequestrati per essere restituiti ai legittimi proprietari.

Effettuate perquisizioni nelle abitazioni degli arrestati in Emilia Romagna e in Puglia, dove sono sono state rinvenute e sequestrate la documentazione attinente agli episodi delittuosi contestati, targhe di veicoli tedeschi, chiavi “vergini” di autovetture Land Rover, Fiat e Jeep, nonché una BMW serie 1 con il numero di telaio contraffatto. Inoltre a uno degli arrestati sono state cautelativamente ritirate le tre pistole e gli altrettanti fucili da caccia regolarmente detenuti dall’uomo.