Greco chiarisce: “Momento delicato per il Foggia, voci false su di noi. Vogliamo fare l’impresa”

“Come gruppo vogliamo ragionare su aspetti concreti per questo abbiamo incontro l’AIC. Siamo tutti in attesa di sapere novità”, ha detto il centrocampista romano

Due giorni al derby contro il Lecce in una delle settimane più preoccupanti in casa Foggia. Il diffondersi di voci tali o presunte, non aiuta a rasserenare l’ambiente. Il club entro il 18 marzo (data prorogata di due giorni), dovrà pagare stipendi e contribuiti ai calciatori. Tra le certezze vi è un periodo di affanno tra le mura rossonere che, visti e considerati gli sforzi fatti in passato dai fratelli Sannella, necessiterebbe di un supporto economico da parte di terzi. Nessuna resa, questo è certo, si sta lavorando affinchè tutto sia in regola prima della data di scadenza che, se non rispettata, comporterà una ulteriore penalizzazione per i satanelli.

A fare il punto della situazione, non facile da gestire né dentro né fuori dal campo, è stato il centrocampista Leandro Greco, tornato a Foggia lo scorso gennaio dopo una breve parentesi con la Cremonese. “È  un momento di difficoltà e delicato, stiamo parlando costantemente con la proprietà per aggiornarci sulla situazione – ha detto il numero 7  in conferenza stampa -. Non è stata una settimana facile da affrontare, ma la nostra unica responsabilità resta il campo. Fino alla scadenza c’è ancora tempo. Ci è dispiaciuto che siano uscite delle voci su alcuni giocatori che hanno preteso chissà che cosa o che hanno scelto di firmare o meno. Non si è parlato di tutto questo – ha ripetuto più volte -. Come gruppo vogliamo ragionare su aspetti concreti. Siamo tutti in attesa di sapere novità sperando che anche l’appello del sindaco sia accolto dalla città “.

La settimana. “Per assurdo è stata una bella settimana di lavoro, ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti: vogliamo fare a questa impresa, perché di tale si tratta, abbiamo voglia di andare oltre qualsiasi problema”.

Il confronto con l’AIC (Associazione Italiana Calciatori). “É vero, abbiamo avuto un incontro perché abbiamo bisogno di capire meglio determinate cose. Noi ci ritroviamo a lottare per la salvezza e contro quella penalizzazione di -6, un  problema che abbiamo creato e voluto noi – ha continuato il romano -. Quello che accade fuori dal campo non è colpa nostra. La situazione attuale porta pressione, è inevitabile, abbiamo un senso di responsabilità nei confronti della gente che ci segue. Sappiamo che a Foggia il calcio è un valore in più, anche dal punto di vista sociale. Noi vogliamo salvarci. Spesso queste esperienze negative fortificano ancora di più il gruppo”.

Sabato c’è il Lecce al Via del Mare. “Il derby arriva in un momento delicato – ha spiegato Greco -. Sarà una partita difficile contro una squadra che sta vivendo una stagione entusiasmante. Sono gare aperte che possono stimolare la mente. Sicuramente il Lecce sta facendo qualcosa che ad inizio anno era impensabile”.

Lotta alla salvezza. “Fino alla fine nessuno potrà stare tranquillo, sia noi che le squadre che cercheranno di salvarsi all’ultimo minuto. La spunterà il gruppo che avrà più forza mentale e che saprà comportarsi meglio in campo per superare questi momenti di difficoltà – ha proseguito Greco -. C’è un concetto che mi piace molto e che un mio grande amico professionista mi ripete sempre: l’antifragile (o resilienza) è colui che nelle difficoltà sa esprimersi al meglio e questo gruppo secondo me ha diversi ragazzi che sono antifragili, capici di dimostrare di più a prescindere dal risultato”.