Foggia, allarme processionaria in zona ospedale. Pericolo per cani ed esseri umani al contatto

I peli urticanti che ricoprono il corpo dell’insetto possono provocare una reazione urticante data dal rilascio di istamina

Giornate primaverili a Foggia e con l’arrivo della bella stagione in zona ospedale, in via Luigi Pinto, all’altezza della pasticceria Saint Honorè è stata avvistata una processionaria. Nello specifico si tratta di un millepiedi assolutamente innocuo una volta diventato adulto, molto pericolosa nello stadio di larva (o bruco). Le più comuni sono le processionarie dei pini: le si riconosce perché camminano una dietro l’altra, come in processione, da cui il nome processionaria. A renderle pericolose sono i peli urticanti di cui sono ricoperte che, separandosi facilmente dalla larva che li porta sul dorso, nel corso di un contatto o, più semplicemente, con l’azione del vento, provocano una reazione urticante data dal rilascio di istamina.

La processionaria è particolarmente pericolosa per gli animali, specie per i cani che, annusando il terreno, possono inavvertitamente ingerire i peli urticanti che ricoprono il corpo dell’insetto, avvertendo improvvisamente un’intensa salivazione, perdita di vivacità, rifiuto del cibo, diarrea emorragica e, nella peggiore delle ipotesi, un ingrossamento patologico della lingua, tanto da soffocare l’animale.

Questa mattina, l’associazione “Qua la zampa Foggia” ha diramato l’allerta sui social. Il pericolo da contatto riguarda anche gli esseri umani che potrebbero incorrere in eritemi, dermatiti, congiuntivite, irritazione delle vie respiratorie.



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