“Basta una firma del ministro, anche se rinvia visita”, bagarre sull’aeroporto Gino Lisa di Foggia

Il rinvio della visita a Foggia del ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli, ha riscaldato gli animi sull’aeroporto

Continua la bagarre sull’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia dopo il rinvio della visita del ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli“Speriamo sia solo rinviato e che, nel frattempo, trovi i 5 minuti necessari per firmare un semplice nulla osta alla convenzione tra Regione Puglia e Aeroporti di Puglia per il Servizio di Interesse Economico Generale. Perché di questo si tratta – ha commentato l’assessore regionale al Bilancio, Raffaele Piemontese -. Il Provveditorato alle Opere Pubbliche, articolazione del suo Ministero – prosegue -, ha già dato l’ok definitivo sul piano tecnico, ambientale e urbanistico.  L’Enac (ente nazionale per l’aviazione civile) ha espresso parere favorevole alla firma del Sieg da parte del Ministero. I 14 milioni di euro per allungare la pista dell’aeroporto ‘Gino Lisa’ sono custoditi nel bilancio regionale.  Nella legge di bilancio regionale abbiamo già stanziato 7 milioni e mezzo di euro per sostenere i costi di gestione dello scalo quando il cantiere sarà terminato”.

Prima di proseguire: “Come riconosce il direttore generale del MIT, nell’ultima lettera di un paio di settimane fa, «la Regione Puglia, che ha previsto con apposita legge regionale il SIEG in argomento, è l’autorità responsabile a definire e a finanziare il SIEG anzidetto, nonché responsabile del rispetto della normativa europea di riferimento. Che si voglia fare un po’ di campagna elettorale, ci sta. Che si sgomiti per entrare nella foto di gruppo al traguardo, pure: d’altronde il carro dei vincitori è sempre sovraffollato. Basta che ci consentano di utilizzare le nostre risorse e concretizzare gli impegni che ci siamo assunti sull’aeroporto di Foggia”.

Sull’argomento è intervenuto anche il presidente del comitato “Vola Gino Lisa”, Maurizio Antonio Gargiulo: “Come Comitato, in questo momento di grande confusione dettato da annunci istituzionali e articoli di stampa, riteniamo doveroso, come sempre, attendere silenziosamente il passaggio ufficiale della notizia. Ciò premesso, sottolineiamo che non è la conferenza ministeriale l’oggetto del nostro interesse specifico ma l’atto formale del nulla osta che, come oggetto della conferenza preannunciata, potrà tranquillamente essere comunicato, anche a distanza, con una nota ufficiale da parte del Ministro Toninelli. In assenza di qualsiasi novità saremo costretti a procedere nei confronti del Ministero dei Trasporti con una diffida formale”