Basket, derby infuocato tra Cus Foggia e Cerignola al PalaRusso. “Lotta per la C con sana follia”

Sei squadre si giocano la promozione ma gli ofantini sarebbero i favoriti nella imminente Poule Promozione che avrà inizio domenica 3 marzo, alle 18

Si ricomincia dalla grande sfida con il Basket Cerignola, ultima squadra incontrata nella regular season, prima avversaria della ormai imminente Poule Promozione del campionato regionale di Serie D. Il Cus Foggia è pronto e si affaccia ai playoff con lo spirito di chi vuole giocarsi le sue carte senza assilli ma con la chiara intenzione di vendere, come al solito, cara la pelle. Il primo atto andrà in scena al PalaRusso domenica 3 marzo, alle 18.

Il Cerignola è, forse, la superfavorita del girone. Dopo aver chiuso al primo posto il primo segmento stagionale, la formazione ofantina proverà a dare concretezza alle proprie ambizioni di serie C.
E per farlo potrà contare non solo su giocatori ormai rodati come Darius Gvezdauskas, 415 punti realizzati durante la regular season e titolo di top scorer del girone A, ma anche su un rinforzo importante come Fabio Sansone, playmaker romano, ex Angel Manfredonia con alle sue spalle anche tante esperienze in B. Le altre squadre coinvolte nella lotta promozione sono: Tre Anelli Maglie, New Virtus Mesagne, Mens Sana Mesagne e Nuova Matteotti Corato, altra squadra già affrontata dal Cus Foggia durante la prima fase.

“Siamo contenti – spiega il coach cussino Danilo Lamacchia – perché dopo due anni di serie D siamo riusciti a centrare l’obiettivo dei playoff, ma non ci basta. Vogliamo dire la nostra, pur sapendo che incontreremo squadre che hanno beneficiato di considerevoli investimenti per conquistare la promozione in serie C. Noi abbiamo le nostre certezze, possiamo contare su un gruppo di giocatori che nel corso di questi primi mesi ha mostrato costanti segnali di crescita e maturità. Forse, rispetto ad altre formazioni abbiamo un piccolo vantaggio: possiamo giocare con grande serenità. A questa serenità però dobbiamo aggiungere anche un po’ di sana follia, quella che serve per costruire piccoli e grandi successi”.