Assegnate 12 case popolari ad Ascoli Satriano, la gioia delle famiglie. “Segnale importante, molti altri sono in lista d’attesa”

Cerimonia di assegnazione a via Cerignola: la procedura di assegnazione era ferma da anni, giacché la precedente graduatoria era stata bocciata dalla Commissione Provinciale, ed è stata sbloccata

Il Comune di Ascoli Satriano ha consegnato le chiavi di 12 appartamenti di edilizia popolare realizzati in Via Cerignola, agli assegnatari in graduatoria. La cerimonia di assegnazione è avvenuta a partire dalle ore 11 di oggi, quando sono state consegnate le chiavi dei primi 12 appartamenti.

Si tratta di un nucleo di alloggi di edilizia popolare, alcuni dei quali finiti da tempo ma rimasti disabitati e in balia di ladri che a cantiere fermo hanno saccheggiato materiali edili, caldaie e grondaie in rame. Non solo, ci sono state anche delle occupazioni abusive che con apposita ordinanza sindacale si è provveduto alla ripresa in possesso. L’Assegnazione era stata ferma e gli alloggi a lungo non consegnati per problemi legati ad evidenti errori di una precedente graduatoria, bocciata dalla Commissione Provinciale. In queste ultime settimane l’iter si è sbloccato e si è provveduto all’assegnazione definitiva. Si tratta di una prima risposta – non certo definitiva – al problema casa che ad Ascoli Satriano vede altre famiglie in lista d’attesa. Per dare una risposta a quest’ultime si provvederà al più presto a controllare se i possessori degli altri alloggi popolari siano ancora in possesso del relativo diritto.

Presenti alla cerimonia di assegnazione, il sindaco di Ascoli Satriano Vincenzo Sarcone, il consigliere comunale Tito Giuliani, il Comandante dei VV.UU. Carmine Romano e Salvatore Moscato dell’Ufficio Tecnico Comunale.

“Riuscire a portare a termine un intervento così importante, in un momento economico e sociale così delicato, è davvero un grandissimo risultato – dichiara il sindaco di Ascoli Satriano Vincenzo Sarcone -. L’emergenza abitativa sta crescendo: ad Ascoli Satriano il problema casa è molto forte: ci sono altre famiglia in lista d’attesa per avere una casa, e questo intervento, pur non risolutivo, è comunque una risposta importante”.