Prestazioni aggiuntive medici, solo 57mila euro (su 670mila) per l’ospedale di Manfredonia. Il caso arriva a Bari

Il vicepresidente del Consiglio regionale, Giandiego Gatta, ha inoltrato una interrogazione al presidente e assessore alla Sanità della Regione Puglia, Michele Emiliano

“Il direttore generale della Asl di Foggia, con delibera n. 214 del 18 febbraio 2019, ha stabilito la ripartizione dei fondi spettanti ad alcuni ospedali per le ‘prestazioni aggiuntive’, ovvero quelle erogate dai medici in regime di libera professione ma all’interno delle strutture pubbliche ospedaliere. Il totale del finanziamento ammonta a 670 mila euro circa”. Il vicepresidente del Consiglio regionale, Giandiego Gatta, ha inoltrato una interrogazione al presidente e assessore alla Sanità della Regione Puglia, Michele Emiliano.

“Vorremmo capire la ripartizione, visto che per il presidio di S.Severo-Lucera 256.532,04 euro; stesso importo per Cerignola. Per la struttura ospedaliera di Manfredonia, invece, appena 57 mila euro. La restante parte, pari a 33 mila euro, è destinata all’attività intensiva distrettuale. Alla luce di tali dati ho ritenuto di depositare un’interrogazione diretta al presidente Emiliano – conclude – per conoscere quali siano i criteri adottati per il riparto delle risorse e quali richieste siano state avanzate dai vari presidi ospedalieri, per capire le ragioni sottese a questa difformità di trattamento ed individuare, se ve ne sono, le relative responsabilità”.