Da Foggia a Parigi, l’agorà di VàZapp’ vola in Francia. Savino: “Racconteremo storie del territorio”

Dalle masserie del foggiano al SIMA, la biennale francese dedicata al mondo dell’agricoltura e dell’allevamento

Le balle di paglia di VàZapp’ volano in Francia. Le Contadinner di Capitanata per la prima volta varcheranno i confini nazionali e arriveranno in una delle più grandi fiere dell’agricoltura al mondo, quella francese, con Farmer’s Dinner ®. Il team, guidato da Giuseppe Savino, è pronto a partire alla volta di Parigi dove, dal 24 al 28 febbraio, si svolgerà la 78ᵃ edizione del SIMA, Salone Mondiale dei Fornitori dell’Agricoltura e dell’Allevamento. “Una grande occasione per far conoscere le storie del nostro territorio – ha dichiarato a l’Immediato, Savino -. Un’occasione per tutta la comunità che vede esportare i giovani di Capitanata e le loro idee”.

La biennale parigina è un appuntamento di respiro mondiale che nell’edizione 2019 prevede la partecipazione di 1.800 aziende provenienti da 42 paesi e più di 232.000 visitatori provenienti da almeno 135 paesi diversi. Numeri che fanno del salone un punto di riferimento per tutti gli agricoltori. A rendere possibile la “Farmer’s Dinner” parigina, uno sponsor di livello mondiale: Michelin che insieme al SIMA ha creduto al percorso dei giovani pugliesi.

Tratto distintivo del salone SIMA 2019, l’innovazione non solo tecnologica, ma anche sociale. Al fianco, la presenza di VàZapp’ che dell’innovazione sociale in agricoltura ha fatto la sua mission. “L’innovazione sociale non è altro che creare contesti in cui le relazioni possano funzionare – precisa Giuseppe Savino -. Ricordiamo che nelle aziende la prima difficoltà che incontriamo è proprio quella di trovare persone che, seppur confinanti, non si conoscono. Lo scopo è quello di creare nuovi percorsi per farli conoscere, una nuova metodica di relazioni, dal basso alle loro case”.

Il format delle Contadinner è la più grande operazione di ascolto dal basso e analisi scientifica attraverso l’innovazione sociale del mondo agricolo mai realizzata in Italia. 20 cene in 20 masserie con 20 giovani agricoltori per un totale di 400 agricoltori ascoltati in una sola provincia. “Tutto l’allestimento delle Contadinner è partito pochi giorni fa – continua il giovane contadino -. Crediamo che così le persone possano sentirsi a casa e vivere così una esperienza accogliente”

Nel 2019 VàZapp’ ha l’obiettivo di raggiungerne 2000 in tutta la Regione Puglia per poi prepararsi ad arrivare nelle altre Regioni italiane e altresì iniziare un percorso a livello Europeo.  Presso la hall 2, del SIMAGENA ring, a sedere al centro dell’agorà fatto di balle di paglia, oltre ai 100 giovani agricoltori provenienti da tutta Europa. Ministri ed esponenti del mondo agricolo pronti ad ascoltare i giovani agricoltori europei, i quali si incontreranno con altri giovani che fanno innovazione, altre realtà che sviluppano percorsi in agricoltura, in una serata dove verrà celebrato l’essere contadino.

Dall’ascolto delle storie prenderà vita la “Carta europea del Contadino” che conterrà tutti i desiderata degli agricoltori ascoltati e che dia la spinta necessaria alla creazione di un nuovo modello di ascolto del mondo agricolo. L’evento sarà l’occasione per far partire dall’Italia il processo di valorizzazione delle mani degli agricoltori e dei braccianti, avviando un percorso che porti all’istituzione della “Giornata Europea del Contadino” e a fare di quelle mani Patrimonio Immateriale dell’Umanità, come richiesto dalla petizione avviata proprio da VàZapp’ e che ha raccolto oltre 26.000 firme su Change.org.

Con la partecipazione a SIMA, VàZapp’ compie un altro importantissimo passo verso la creazione di una nuova filiera agricola: la filiera colta, quella alla cui base non c’è solo il prodotto, ma chi lo produce a km vero e in cui i rapporti tra gli agricoltori sono sani, le aziende agricole crescono e c’è condivisione, non ci sono più solo proteste ma fioriscono le proposte. Content partner dell’evento, Image Line Network che racconterà la serata dal punto di vista contadino con la sua “community agricola” che conta 176.700 operatori del settore, condividendo online racconti, idee, riflessioni.