• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Lo sfogo amaro di Cascavilla: “Chi ha staccato la spina sperava di otterene vantaggi non compatibili con interessi città”

Lo sfogo amaro di Cascavilla: “Chi ha staccato la spina sperava di otterene vantaggi non compatibili con interessi città”

Di Redazione
15 Febbraio 2019
in Politica
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

L’ormai ex sindaco di San Giovanni Rotondo, Costanzo Cascavilla, ha scritto una lettera aperta ai sangiovannesi all’indomani della firma di 9 consiglieri sull’atto che ha sancito la fine dell’esperienza amministrativa della sua Giunta.

“È stato un gesto che non voglio commentare – ha spiegato – , soprattutto perché risponde a logiche di vecchia politica, quando le decisioni venivano prese nelle stanze dei bottoni, senza tenere in considerazione la volontà popolare. Evidentemente qualcuno aveva nostalgia di una politica dei tavoli, dei perenni confronti, delle manfrine per strappare qualche posto al sole o condizionare l’attività amministrativa. Da parte mia, e lo evidenzio anche a nome della giunta e dei consiglieri comunali che si sono dimostrati fedeli al patto sottoscritto con gli elettori, pur non nascondendo difficoltà e incomprensioni, abbiamo fatto del nostro meglio per portare avanti una idea di sviluppo della città. Lo abbiamo fatto, non senza errori, ma sempre in buona fede e convinti di operare nell’interesse esclusivo dei sangiovannesi. Abbiamo conseguito risultati importanti, molti non visibili, ma che permetteranno alla prossima amministrazione comunale di trovare una eredità importante in termini di opere avviate e di finanziamenti ottenuti.

Lasciatemelo dire: siamo stati bravi in questo senso e abbiamo fatto molte meglio di ogni precedente esperienza amministrativa. Per questo – continua – mi è difficile spiegarvi le ragioni di questa fine anticipata dell’amministrazione comunale. Forse faranno meglio di me, chi ha messo una firma per stopparci e catapultare il paese in una ennesima campagna elettorale che servirà solo a qualcuno per animare piazze ed evitarsi ulteriori responsabilità di governo della città. Perché, cari sangiovannesi, è facile fare i ‘pasionari’ della politica, credendo di essere dei leoni mettendo una firma sotto un documento di dimissioni. Il vero coraggio sta nell’affrontare quotidianamente le difficoltà amministrative, confrontarsi con i problemi e cercare soluzioni, non sempre facili da trovare, specie in una realtà complessa come quella sangiovannese”.

“Qualcuno – prosegue -, un tempo convinto sostenitore di questa esperienza amministrativa, ha deciso di staccare la spina. Può succedere in politica che si cambi idea. È meno spiegabile la modalità, anche questa segno della mancata capacità di confrontarsi con la realtà dei fatti. Perché il ruggito del coniglio è arrivato dopo le mie dimissioni, che erano un modo significativo di aprire un confronto serio e programmatico. Le mie dimissioni erano un atto offerto, prima di tutto alla città, e poi alla coalizione che mi aveva voluto candidato sindaco, eletto nel 2016. Non avevano altro scopo che suscitare una più franca e costruttiva analisi delle ragioni dello stare insieme. Qualcuno non ha voluto intendere ragioni e ha preferito le scorciatoie, quelle facili da percorrere quando non si vogliono assumere responsabilità. È proprio vero: la migliore difesa è la fuga. È riportare tutto alla casella zero – conclude -, sperando di ottenere vantaggi, non sempre compatibili con i reali interessi della città”.

 

 

 

Tags: CascavillaFoggiaSan Giovanni Rotondosindaco
Articolo precedente

Trovato morto nel carcere di Foggia il mostro di Sala Consilina. Arse viva la compagna

Articolo successivo

Sandro Ruotolo a Foggia per il volume sulla giornata contro le mafie. “L’eredità del 21 marzo 2018”

Articoli correlati

Giuseppe Conte torna in Puglia: tappa a San Giovanni Rotondo per sostenere Rossella Fini

Ballottaggi, il Pd punta al tris in Puglia: Trani, Molfetta e San Giovanni Rotondo nel mirino del campo largo

No Tax Day a Foggia, gazebo e raccolta firme contro l’aumento dell’Irpef regionale

Elly Schlein

Ballottaggi, Elly Schlein torna in Puglia: tappa anche a San Giovanni Rotondo per sostenere Rossella Fini

Fini, Schlein e Conte

San Giovanni Rotondo al ballottaggio: Schlein, Conte e Decaro in campo per Rossella Fini

Matarante e Di Mauro

Lesina torna al voto in quattro sezioni: il Consiglio di Stato conferma la sentenza del Tar

Ultime Notizie

Raffaele Tolonese in due vecchie immagini: una con Roberto Sinesi, l'altra di un suo primo piano
Cronaca

Condanna per Raffaele Tolonese, ma niente carcere: il boss foggiano torna in libertà dopo quattro mesi

Un anno e dieci mesi in abbreviato per il capo della batteria Trisciuoglio-Tolonese. Le immagini lo hanno immortalato in città...

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024