Ufficiale, sospese demolizioni in via Lucera. “Così allochiamo la platea di povera gente”

Il sindaco da Bari: “La Regione Puglia ha accolto la mia proposta di rivedere il piano case”

Importante passo avanti sul fronte dell’emergenza abitativa a Foggia. Ad annunciarlo lo stesso sindaco, Franco Landella, oggi a Bari. “La Regione Puglia ha accolto la mia proposta di rivedere il piano case di via Lucera, sospendendo le demolizioni, così da avere più ampie possibilità di sistemazione delle persone che vivono nei container e in alloggi indecorosi”. Tra questi gli abitanti di via Rodi Garganico che nelle scorse settimane hanno segnalato il rischio crollo di uno degli edifici della zona.

La nota stampa del sindaco

“L’incontro dedicato all’emergenza abitativa nella città di Foggia, tenuto in Regione questa mattina, ha fatto registrare alcuni importanti passi in avanti circa la volontà del governo regionale di fornire risposte immediatamente operative ad una situazione che ha ormai assunto proporzioni drammatiche.
Nel lungo confronto con l’assessore regionale con delega all’Urbanistica, Alfonso Pisicchio, è infatti emersa una positiva convergenza, in particolare rispetto alla proposta di rimodulazione del Piano di Riqualificazione di via Lucera che ho avanzato nelle scorse settimane. L’assessore Pisicchio ha espresso la propria condivisione politica rispetto a questa opzione e la prossima settimana sarà insediato un tavolo di lavoro attraverso cui i tecnici di Comune, Regione ed Arca Capitanata ne verificheranno la fattibilità giuridica. Come si ricorderà, l’ipotesi di rimodulazione del Piano di Riqualificazione di via Lucera è quella di un rinvio, temporaneo e parziale, dell’abbattimento degli immobili, al fine di favorire il loro utilizzo per i nuclei familiari attualmente in condizioni di grave difficoltà e degrado igienico-sanitario. Nello specifico, la proposta è quella di rimodulare il Piano di Riqualificazione in modo da recuperare un numero di appartamenti temporanei sufficiente a fornire una prima risposta all’emergenza in cui versano centinaia di famiglie foggiane, che troverebbero una temporanea sistemazione negli alloggi – le cui assegnazioni avverrebbero previa stringente verifica del possesso dei requisiti – di cui verrebbe rinviato l’abbattimento fino al loro trasferimento nei 150 appartamenti in zona Ente Fiera, la cui materiale realizzazione è stata annunciata dall’assessore Pisicchio in un arco di tempo ci circa 2 anni.

Sempre con riferimento al Piano di Riqualificazione di via Lucera, l’assessore regionale all’Urbanistica ci ha comunicato che la prossima settimana è prevista la consegna del primo lotto, all’interno del quale, all’esito delle verifiche effettuate dall’Arca Capitanata, è emersa la disponibilità immediata di 22 alloggi, dunque più di quelli di cui era stata data notizia nelle scorse settimane. 11 di questi 22 alloggi saranno destinati alle famiglie residenti nello stabile pericolante di via Rodi Garganico, così come disposto dal Tar nel pronunciamento formulato con riferimento al ricorso promosso nei confronti della mia Ordinanza sindacale di sgombero della struttura.
Circa il programma di Housing sociale, invece, l’assessore Pisicchio ne ha annunciato l’esame nel corso della prossima riunione della Giunta regionale. Prendiamo atto di questa assicurazione, restando tuttavia prudentemente in attesa di un riscontro ufficiale, dal momento che nel passato per 4 lunghi anni queste promesse non hanno avuto alcun seguito. Va ricordato che attraverso il programma di Housing sociale sarebbe possibile liberare qualcosa come 800 alloggi.
La Regione Puglia, infine, ha manifestato un’apertura ed una disponibilità al confronto anche rispetto al Piano di Recupero del Salice, che gli uffici regionali avevano in precedenza dichiarato inammissibile. Una decisione che l’Amministrazione comunale ha contestato, promuovendo un ricorso al Tar contro il provvedimento regionale. Oggi l’assessore Pisicchio ha assicurato la convocazione di un incontro, da tenersi prima dell’udienza fissata per mercoledì 13 febbraio, tra i tecnici della Regione ed i legali del Comune di Foggia, in modo da cercare una soluzione ad una vicenda che si trascina sin dal condono del 1985, con la procedura relativa al recupero partita nel 1997.
In definitiva, il vertice di questa mattina ha confermato il dialogo tra Amministrazione comunale e Regione Puglia, già maturato nel corso dell’ultimo vertice tenuto in Prefettura, ed ha permesso l’avvio di una discussione di merito su alcuni dei più importanti e urgenti dossier, rispetto alla cui rapida risoluzione restiamo fiduciosi”.

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