Amgas, Mainiero denuncia delle inadempienze. “Circa 7000 contatori non installati”

“Inutile evidenziare che non vi è traccia nemmeno della procedura di evidenza per il loro acquisto”

“Ennesima grana per la società AMGAS SPA dovuta alla assoluta sciatteria amministrativa del suo management, peccato che come al solito non pagheranno gli amministratori nominati da Landella ma i cittadini foggiani. Il Servizio delle società partecipate la cui delega è da sempre stata nella esclusiva disponibilità di Landella non esercita, e non può esercitare, alcun controllo analogo, laddove la direzione delle società e nelle esclusive mani dei C.d.A. nominati dal sindaco pro tempore. E’ di pochi giorni fa l’avvio del procedimento sanzionatorio a carico di AMGAS SPA da parte dell’AUTORITA’ di Regolazione per l’Energia Reti e Ambiente”.

Così il Capogruppo di FdI Giuseppe Mainiero commenta la determinazione (DSAI 2/2019/EFR) del Direttore della Direzione sanzioni e impegni dell’Autorità con la quale si avvia il procedimento sanzionatorio in ragione della nota del GSE con la quale si esplicita che la società AMGAS SPA non ha trasmesso, entro il 31 maggio 2017, alcun titolo di efficienza energetica ai fini dell’adempimento del proprio obiettivo specifico relativo all’anno d’obbligo 2017(pari ad almeno il 60% del TEE), né ai fini della compensazione della parziale inadempienza del 40% dell’obiettivo specifico a suo carico nell’anno 2015.

“Si tratta di un provvedimento- continuerà- che si tradurrà in una sanzione pecuniaria di diverse decine di migliaia di euro in ragione della violazione in materia di acquisto titoli di efficienza energetica. A questo deve sommarsi la procedura relativa ad un ulteriore inadempimento laddove la società AMGAS SPA ha omesso di installare circa 7000 contatori teleletti di classe g4 in quanto la legge lo impone. La data ultima per la installazione era il 31/12/2018, inutile evidenziare che non vi è traccia nemmeno della procedura di evidenza per il loro acquisto. Una società i cui ritardi ed inadempienze stanno costando tanto ai cittadini foggiani, e che nonostante le trionfalistiche conferenza stampa ancora non si vede restituita la rata del prestito illegittimo per euro 1.6 Milioni”, conclude Mainiero.

 



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