Agevolazioni fiscali a pensionati stranieri, in Puglia il “buen retiro” degli anziani europei

In arrivo la flat tax al 7% come da Legge di Bilancio 2019. Sindaci pronti ad accogliere nuovi ospiti

Nei Comuni del Barese più conosciuti al mondo sarà possibile godersi il “buen retiro” a condizioni vantaggiose grazie ad agevolazioni fiscali per i pensionati stranieri. Per cinque anni solo il 7 per cento di tasse sulla pensione erogata da enti previdenziali esteri. Cosicché, colonie di inglesi, tedeschi, scandinavi o giapponesi potrebbero decidere di acquistare un trullo nelle campagne di Alberobello, Locorotondo o di Castellana per vivere nella nostra regione gli anni del meritato riposo. Nel Comune delle grotte, però, siamo ai limiti (19.582 abitanti) della soglia decisa del Governo nell’ultima Legge di Bilancio.

Il regime fiscale opzionale riguarda “le persone fisiche, titolari dei redditi da pensione di ogni genere e assegni ad esse equiparati erogati da soggetti esteri, che trasferiscono in Italia la propria residenza in uno dei comuni appartenenti al territorio del Mezzogiorno con popolazione non superiore ai 20.000 abitanti”. Dai territori sono aperti alla novità, ma anche un poco scettici, anche perché, per dirla tutta, non è nemmeno detto ci sia questo gran vantaggio economico per pensionati provenienti da Paesi la cui tassazione è inferiore rispetto alla nostra. Però resta il fatto che, se si decidessero a raggiungerci scegliendo la tassazione agevolata, gli amanti della Puglia contribuirebbero a finanziare le nostre università. “Le maggiori entrate – recita l’articolo 1, commi 142-quindecies-sedecies (Imposta sostitutiva sui redditi da pensione di fonte estera che trasferiscono la propria residenza fiscale nel Mezzogiorno) – sono destinate al finanziamento delle università delle regioni del Sud in cui sia presente almeno un dipartimento in discipline tecnico-scientifiche e sociologiche”.

Negli ultimi venti anni sono stati fatti passi da gigante nella promozione del territorio, ma le presenze fisse straniere restano comunque limitate, se paragonate all’exploit di altri Paesi come il Portogallo, che però per i pensionati ha introdotto le agevolazioni già da tempo. Non è possibile quantificare in quale misura la tassazione al 7% possa determinare da noi un incremento di residenti, ma perlomeno ora il terreno è più fertile.

Alcuni sindaci del Barese, sentiti dalla Gazzetta del Mezzogiorno, hanno mostrato entusiasmo dichiarandosi pronti ad accoglierli: “In tanti hanno già acquistato i nostri trulli”, ha detto il sindaco di Alberobello.



In questo articolo: