Premi, asili e vacanze per i lavoratori, Telesforo apre ai sindacati: “Nuovo welfare al Don Uva”

La replica della proprietà dell’azienda sanitaria alle proposte di incentivo avanzate dai sindacati

Paolo Telesforo apre alla “rivoluzione” del welfare aziendale del Don Uva. Dopo l’intervento dei sindacati di oggi, con la nota dell’Usppi, l’amministratore delegato di Universo Salute propone l’attivazione di un tavolo di concertazione per valutare la possibilità di implementare “nuove misure di welfare nelle tre sedi del Don Uva”.

Nella sua nota, il segretario dell’Usppi Massimiliano Di Fonso ha ipotizzato diverse possibili iniziative che partendo dall’idea di distribuire una quota degli utili aziendali e istituire benefit come vacanze premio per i lavoratori meritevoli, possano includere anche la creazione di asili nido e la possibilità, per i lavoratori prossimi a fine servizio, di cedere a un proprio parente, in possesso di una qualifica professionale utile all’ente, il proprio posto di lavoro.

L’ad di Universo Salute ha accolto molto positivamente l’idea e ha espresso apprezzamenti per la ritrovata attenzione alla “globalità” lavoratori che finalmente supera la vecchia logica dell’azione a favore del singolo. L’idea di premiare chi con impegno, abnegazione e serietà, contribuisce al benessere dell’azienda e, conseguentemente, al benessere degli assistiti, fu lanciata proprio dall’imprenditore foggiano a pochi giorni dal suo insediamento nelle riunioni organizzate a Bisceglie, Foggia e Potenza per presentare la nuova proprietà ai lavoratori.

“Un lavoratore motivato che si vede riconoscere i propri meriti, è un lavoratore soddisfatto che metterà tutto se stesso per raggiungere i risultati che da lui ci si aspetta. E’ un circolo virtuoso che va assolutamente messo in moto” dichiarò il dottor Telesforo in una di quelle occasioni. “Resterà da stabilire le possibilità e modalità degli interventi che verranno messi in atto dopo la concertazione che – ha concluso Telesforo – mi auguro possa avvenire quanto prima con la partecipazione attiva di tutte le sigle sindacali”.