Greco, Leali e Ngawa si presentano: “Uniti per la salvezza del Foggia”

“I programmi della società restano gli stessi, smentisco le voci su una presunta cessione del club”, dichiara il presidente Fares

Giornata di presentazioni in casa Foggia. Dal ritorno di Leandro Greco all’arrivo del portiere Nicola Leali e del difensore Ngawa. “Diamo il nostro benvenuto ai ragazzi, anche se per Leandro è un ritorno. Tra l’altro fortemente voluto da entrambi. L’obiettivo ora è risalire la classifica al più presto possibile – ha dichiarato il presidente, Lucio Fares -. Siamo convinti che riusciremo a raggiungere con tranquillità la salvezza che resta l’obiettivo più importante. Il direttore Nember è a Milano per definire gli ultimi dettagli. È ufficiale anche l’ingaggio di Billong. Poi un appunto: “Smentisco assolutamente la notizia sulla cessione della società Foggia Calcio”. 

Leandro Greco. Dopo la parentesi con la Cremonese, il centrocampista torna in rossonero (e a titolo definitivo) esattamente un anno dopo il suo arrivo. Il giocatore ha firmato un contratto fino al giugno 2021. “Sono stato benissimo qui e sono voluto ritornare per quello, non solo a livello tecnico ma per tutto quello che avevo trovato nello spogliatoio – ha detto il giocatore romano -. Questo ambiente è riuscito a darmi tanto in poco tempo. Avevo il desiderio di tornare e continuare ciò che avevo interrotto a giugno. Ho conosciuto Padalino quando faceva il secondo a Perugia. Sono qui per mettermi a disposizione del gruppo. La cosa più importante in questo momento è dare un contributo e raggiungere l’obiettivo della salvezza. Non ho seguito le partite del Foggia ma sono rimasto in contatto con buona parte del gruppo. Hanno lottato contro la penalizzazione ma è un gruppo unito con dei valori che farà di tutto per fare il più numero di punti possibile – ha continuato -. Anche l’anno scorso eravamo in difficoltà, bisogna ripartire dalle piccole cose. Non credo che sia importante il modulo ma l’atteggiamento, la prestazione e la comunicazione tra noi compagni di squadra. Cremonese? Forse non rientravo nei piani dell’ex tecnico. Ho giocato in questi mesi ma mi sono mancate le emozioni e le sensazioni che provavo qui. Con Stroppa è stato semplice inserirmi, quest’anno ci sono stati vari cambiamenti, l’importante è che i valori in questi 3 mesi non mutino” – ha concluso il centrocampista -. 

Nicola Leali. Dal Perugia il giocatore approda in rossonero con la formula del prestito temporaneo con diritto di riscatto. A soli 18 anni ha esordito in serie A con la maglia del Brescia. L’anno successivo il passaggio alla Juventus, prima del prestito in B. “Foggia rappresenta una delle piazze più importanti della categoria. Il Perugia ha fatto le sue scelte ed eccomi qua a giocare le mie chance. Il mio primo obiettivo ora è la partita di lunedì a Palermo – ha affermato il giocatore -. Questa squadra ha dei valori importanti, ha delle difficoltà, ma tante qualità per rimediare all’obiettivo che abbiamo in testa. Quando è arrivato Gabriel a Perugia ho sempre pensato di voler essere io il titolare, poi ci sono state scelte diverse. Un portiere sente sempre la responsabilità. Questa, poi, è una piazza che ha avuto giocatori importanti tra i pali. È bello giocare in piazze così numerose, anche se un giorno sei un eroe e l’altro no”. 

Pierre Ives Ngawa. Il difensore francese arriva dal Perugia con la formula del prestito temporaneo con obbligo di riscatto in caso di salvezza. Classe ’92, belga naturalizzato della Repubblica Democratica del Congo, Ngawa ha fatto l’esordio nella Jupiler Pro League, la massima serie belga, con la maglia del Sint-Truiden a soli 19 anni. A Budapest vince la Coppa d’Ungheria, per poi tornare in Belgio prima al Lierse e dopo al Leuven. Nel 2017 approda in Italia ad Avellino. “Ho fatto la scelta giusta, conosco da qualche anno Foggia e il campionato di B, mi ricordo l’anno scorso la partita con l’Avellino – ha detto in conferenza stampa il francese -. Sono contento, so che qui ci sono tanti tifosi. Gioco anche a sinistra o come centrale di difesa. Ho fatto 14 presenze con la maglia del Perugia. Martedì sono venuto qui per incontrare il diesse  e ho avuto da subito una buona sensazione”.