Termoconvettori alla Bovio di Foggia, la situazione di freddo è rientrata. La Flc Cgil chiede un incontro col sindaco Landella

“Non ancora tutto funziona nelle tre aule, ma stiamo ripristinando. Gli studenti possono andare nei laboratori”

scuola-bovio

Il disagio delle 3 classi non perfettamente riscaldate alla scuola media Bovio è stato parzialmente risolto con dei termoconvettori. “Le notizie diffuse non corrispondono pienamente alla verità, la situazione è tranquilla, i ragazzi sono al caldo. Non ancora tutto funziona nelle tre aule, ma stiamo ripristinando. Gli studenti possono andare nei laboratori”, spiega il dirigente a l’Immediato.

Intanto la la Flc Cgil Foggia ha diramato una comunicazione netta.

“A seguito delle numerose segnalazioni che pervengono nella nostra sede, circa le basse temperature percepite all’interno degli edifici scolastici, ed i vari disagi creati ad alunni, lavoratori e di riflesso ai genitori a causa di malfunzionamenti dei relativi impianti di riscaldamento (in ultimo il caso della turnazione alla scuola media Bovio), la Flc Cgil Foggia chiede un incontro immediato con il sindaco del comune di Foggia per comprendere le responsabilità e le soluzioni possibili rispetto ad una situazione che così non può continuare. Parliamo della salute degli alunni e dei lavoratori delle scuole del nostro capoluogo.

Si ricorda che la temperatura minima dell’ambiente scolastico non può essere al di sotto dei 18° (come da Decreto del Presidente della Repubblica n. 412/93 con successive modifiche ed integrazioni; Decreto Ministeriale del 18 dicembre 1975 e dal D.Lgs. 81/08). Pertanto invitiamo ovviamente i lavoratori, nonché alunni e genitori, a rivolgersi alla segreteria della FLC CGIL FOGGIA, e alle RSU o RSL di Istituto, qualora si dovessero riscontrare temperature inferiori a quella suindicata all’interno della scuola e/o per problematiche ad esse connesse al fine di salvaguardare un ambiente idoneo ed a norma per tutti gli alunni ed il personale della scuola. Crediamo che sia più che opportuno dedicare da parte dell’amministrazione comunale la massima attenzione verso le strutture scolastiche di cui si ha competenza. Le priorità sono e rimangono i cittadini e i loro diritti, al di là delle scadenze elettorali”.



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