Torna il grande gelo a Foggia, temperature in picchiata. Ancora neve possibile sul capoluogo dauno

Si rivede l’ondata gelida sulle regioni del Centro-Sud, anche a quote piuttosto basse. Ecco il quadro completo

Il freddo è pronto a tornare. Dopo una leggera tregua, da domani, mercoledì 9 gennaio, masse d’aria di estrazione artica provenienti dal Nord Europa raggiungeranno il Mediterraneo centrale e l’Italia, determinando un nuovo peggioramento del tempo su molte aree della nostra Penisola. Piogge, rovesci e nevicate andranno nuovamente ad interessare le regioni centro-meridionali: le precipitazioni proseguiranno poi tra le giornate di giovedì e venerdì, a tratti anche moderate sui settori più esposti alle correnti gelide nord-orientali, con neve a quote piuttosto basse. Temperature in picchiata un po’ su tutta la Penisola, specie sui versanti orientali, con clima invernale che perdurerà almeno fino a sabato e con diffuse gelate anche al Nord, qui in un contesto ancora asciutto e nel complesso soleggiato.

POSSIBILI NEVICATE ANCHE SU ALCUNE CITTÀ – Come detto, tornerà la neve sulle regioni del Centro-Sud, anche a quote piuttosto basse: le nevicate risulteranno più intense sul medio-basso versante adriatico e sull’Appennino meridionale e riusciranno a raggiungere anche quote prossime alla pianura su Marche e Abruzzo, a quote collinari su Molise, Puglia (specie su Gargano e Murge) e Basilicata, sopra i 500-1.000 metri tra Sardegna, Calabria e Sicilia. Entro giovedì sarà dunque possibile un’imbiancata su città come Urbino, Fabriano, Macerata, Ascoli Piceno, Teramo, Chieti, con anche qualche centimetro a l’Aquila, Campobasso e Potenza, non esclusi fiocchi tra la pioggia anche su Foggia, Cosenza e Nuoro. (fonte 3bmeteo)



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