Foggia, la Caritas accoglie corso di sartoria per donne migranti e italiane in gravi difficoltà

Il progetto umanitario di integrazione sociale è stato presentato questa mattina a Palazzo Dogana. Tante le sollecitazioni arrivate durante gli ultimi mesi. Richieste anche da uomini

Dopo il successo della prima edizione, conclusasi con la sfilata a Palazzo Dogana, torna il progetto umanitario di integrazione sociale “I saperi x l’inclusione 2”, promosso dal Rotary Club Foggia “Umberto Giordano”, ed organizzato in collaborazione della Consigliera di Parità, Caritas Diocesana e la Cooperativa Sociale Medtraining.  “Questo progetto è partito l’anno scorso ed ha avuto un ottimo riscontro – ha spiegato la Consigliera di Parità della Provincia di Foggia, Antonietta Colasanto –. Anche per questa edizione il corso è rivolto a 20 donne di diverse nazionalità, in particolare alle fasce sociali più deboli ed in difficoltà, con la finalità di incoraggiare un percorso professionale nell’ambito della sartoria e di valorizzare le potenzialità attitudinali e la creatività di ogni singola allieva. Vogliamo – ha continuato – stare accanto alle donne migranti che vivono in difficoltà, farle socializzare e trovare un connubio tra vita lavorativa e vita sociale. Mi spiace che oggi non sia presente il presidente della Provincia Nicola Gatta. Avremmo pensato di creare una cooperativa sartoriale solidale che possa garantire a queste donne di monetizzare attraverso la loro attività”.

“Il corso di alta formazione professionale si svolgerà presso la Caritas di Foggia e sarà gratuito, condotto da esperti del settore, per una durata complessiva di 210 ore suddivise in 6 mesi – ha illustrato la direttrice della Caritas foggiana, Giusy Di Girolamo -. Responsabile e coordinatrice del progetto, Maria Buono, socia rotariana, che avrà il compito di monitorare l’andamento dei diversi moduli didattici, al fine di garantirne un adeguato svolgimento dei lavori. “La seconda edizione nasce dalla personale volontà di creare qualcosa di bello che riesca a contaminare belle realtà tra istituzioni e associazioni locali per il bene della comunità. Ho avuto tante sollecitazioni anche da parte di uomini soli – dichiara Buono -. Vedovi che ad esempio hanno bisogno di riparazioni a pantaloni o giacche”.

“Il progetto ha un doppio obiettivo: la formazione di donne italiane e straniere e l’inclusione di essere all’interno della nostra società” – racconta il vice presidente del Rotary Club Giordano Paolo Di Fonso -. Oltre alle lezioni teoriche e all’apprendimento sartoriale, è previsto un percorso individuale di orientamento al lavoro, a cura della Cooperativa Medtraining.