Ecco il corso da Oss per 18 disoccupati ed inoccupati. Domande fino al 31 gennaio

Solo sui Monti Dauni, secondo i numeri forniti da Aforis, ci sono 24 strutture accreditate, che offrono all’incirca 400 posti letto per anziani e disabili e assistenza

Quello di Operatore Socio Sanitario è un profilo professionale dove forti competenze tecniche devono essere corredate da capacità comportamentali e relazionali tali da operare in empatia con i pazienti e i loro contesti familiari. Oggi nella Sala della Ruota di Palazzo Dogana è stato presentato il Corso di Formazione per Operatore Socio Sanitario promosso da AFORIS, in collaborazione con i partner di progetto Profeta e Spegea, e selezionato fra i primi cinque progetti presentati alla Regione Puglia. Nel corso della conferenza stampa sono intervenuti il Presidente della Provincia, Nicola Gatta, l’amministratore unico di Aforis, Gian Maria Gasperi ed il responsabile del settore formazione di Aforis, Riccardo Ricciardi. Con loro anche Alberto Casoria, presidente del Gal Meridaunia e coordinatore dei Gal pugliesi.

 A CHI È DESTINATO

Ebbene, il corso è rivolto a 18 destinatari, disoccupati o inoccupati, residenti in Puglia, in possesso di diploma di scuola dell’obbligo e di età non inferiore a 17 anni e prevede una durata di 1000 ore di cui 450 di formazione teorico-pratica in aula, 100 di esercitazioni e 450 di tirocinio presso strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali.

Le domande potranno pervenire fino al 31 gennaio 2019 alle ore 16 con tre modalità di partecipazione: o per posta con raccomandata e ricevuta di ritorno, o per consegna a mano in Via Libera a Foggia, la sede di Aforis, o attraverso PEC. Le procedure di selezione saranno trasparenti, sono già arrivate decine e decine di domande, come ha ammesso Gian Maria De Gasperi.

Il presidente Nicola Gatta con Aforis e Alberto Casoria

L’ambientalista, che per anni ha progettato parchi eolici e fotovoltaici oltre ad essere il consulente delle centrali a biomassa pugliesi, è stato schietto nello spiegare l’ultima trasformazione di Aforis.

“Abbiamo divagato, finora abbiamo fatto prevalentemente energia e ambiente, ma stavolta abbiamo dovuto rafforzare il nostro brand. Già in passato abbiamo formato delle eco badanti che sanno come si fa la raccolta differenziata e quali prodotti usare ad impatto ambientale nullo. Nella famosa classifica della qualità della vita, noi abbiamo fornito il nostro contribuito. È giusto che anche noi ci cimentiamo con la qualità della vita nelle aree interne. Il decremento demografico e l’invecchiamento impongono nuove strategie e nuovi lavori. Dobbiamo dare qualità a chi rimane. Lo sviluppo rilevante di rssa e case di riposo costringe tutti quanti noi a formare le figure che mancano. Le rssa aumentano, nascono in ogni comune. Vogliamo saldare la nostra storica esperienza formativa alla conoscenza del territorio”, ha osservato Gasperi.

I NUMERI

Solo sui Monti Dauni, secondo i numeri forniti da Aforis, ci sono 24 strutture accreditate, che offrono all’incirca 400 posti letto per anziani e disabili. Se si considera che secondo la media dovrebbe esserci 1 addetto, 1 Oss per 6 ospiti, in tutti i Monti Dauni dovrebbero essere occupate almeno 70 unità lavorative. Ma si è molto al ribasso. Il dato attuale inoltre potrebbe presto moltiplicarsi per due perché moltissimi Comuni hanno fatti richiesta di aprire la propria rsa o rssa in un immobile comunale da riqualificare.

Il corso si terrà dalla seconda metà di febbraio nell’incubatore del Comune di Candela, una struttura che può dare ancora soddisfazioni in termini di servizi. Aforis ha sfruttato quei locali, ritenuti idonei per la formazione. “Esordiamo lì con un costo sovvenzionato evitando che le persone spendano soldi fuori regione. È ragionevole portare nel nostro territorio i corsi, per dare valore ai Monti Dauni”.

CANDELA

Il sindaco di Candela e presidente della Provincia ha salutato con orgoglio il corso per Oss. Il Comune di Nicola Gatta sta per aprire una residenza per anziani e una socio assistenziale, una in paese e l’altra nello storico sito di Torre Bianca per un totale di circa 46 posti. “È una grande opportunità per i giovani e i meno giovani, per i disoccupati e i non occupati rispetto ad una tematica, quella dell’invecchiamento delle aree interne che mostra numeri preoccupanti. A Candela attivammo un bonus per i nuovi residenti, che è una opportunità crescente. La figura degli Oss in affiancamento ai medici è molto richiesta. Sono felice che il corso sia ospitato nell’incubatore, per salire la china e sperare in una provincia migliore”. Soddisfatto anche  Casoria per la collaborazione tra Gal e Comune di Candela, che ormai dura da 13 anni, “A Gatta mi lega una amicizia storica, l’ho visto crescere politicamente. Il sogno che abbiamo condiviso col presidente Gatta in comune è di avere uno sviluppo per i Monti Dauni. Non dobbiamo essere margine, servono collaborazioni strategiche. Questo è un progetto pilota, di Aforis e gruppo Credea. È una nuova sfida per portare a Candela le competenze per la formazione. È una sfida nelle sfide su un tema molto sentito, quello degli Oss. L’auspicio è di fare un buon lavoro. Ci metteremo la buona volontà, può essere un modello di ospitalità sul territorio”.

LA PARTNERSHIP

2mila metri quadri di superficie coperta e 2mila metri scoperti. Quello di Candela è l’unico incubatore non assistito dal contributo pubblico in Puglia. “Riportiamo l’attenzione nei territori marginali laddove le persone rischiano l’estinzione. Sono già usciti diversi bandi del GAL, abbiamo risorse importanti per chi vuole rimanere nel nostro territorio. Ogni cittadino deve avere il diritto di poter vivere dove è nato e dove sceglie di vivere”. Il corso dunque si svolgerà a Candela, 1000 ore di cui 450 ore d’aula, 200 ore presso l’ASL e 200 presso strutture private convenzionate. Sarà un corso fortemente operativo, spendibile su tutto il territorio regionale, perché come si sa l’attestato per legge è unico. E assicurerà competenze teoriche e pratiche, per fornire al corsista un profilo polivalente, con skillls mediche ed infermieristiche. L’obiettivo è quello di garantire un giusto placement in mondo da dare più o meno subito una collocazione lavorativa al giovane o meno giovane formato.

LE INFO

Sul sito di Aforis nei prossimi giorni sarà possibile scaricare 15 batterie da 60 test ciascuno a risposta multipla. Lo scritto con le 60 domande si svolgerà a Foggia, saranno selezionati 60 candidati, che potranno accedere poi alla prova orale. La residenza nei Monti Dauni non è un requisito privilegiato, la Regione ha fissato in maniera perentoria la residenza in tutto il territorio pugliese.

Il colloquio motivazionale avrà condizioni di garanzia perchè sarà presieduto da soggetti esterni ad Aforis.