Foggia, al via la campagna di vaccinazione. L’ASL dà buon esempio: “Non lasciarti influenzare”

È indicato effettuare la vaccinazione antinfluenzale sino a fine dicembre. Alle persone ultrasessantacinquenni si consigliano anche le vaccinazioni contro lo pneumococco e anti herpes zoster

È partita nella ASL Foggia la campagna di vaccinazione “Non lasciarti influenzare”. Quest’anno sono il Direttore Generale della ASL Foggia Vito Piazzolla, il Direttore Sanitario Alessandro Scelzi e il Direttore del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica Giovanni Iannucci a “non lasciarsi influenzare”, dando l’esempio e vaccinandosi per primi.

La vaccinazione è l’unico mezzo efficace e sicuro per combattere l’influenza e le sue complicanze”. È il messaggio che lancia il Direttore Generale invitando la comunità a non lasciarsi influenzare dalla cattiva informazione e dalle fake news che diventano virali sui social, ma che in realtà non hanno alcun fondamento. 

È proprio delle ultime ore, infatti, una notizia falsa e fuorviante rilanciata dai gruppi social di “No Vax” circa un presunto divieto di utilizzo di vaccini antinfluenzali da parte di Aifa. La notizia, in realtà, fa riferimento a articoli del 2014, riportanti notizie di decessi falsamente attribuiti al vaccino ma che, in nessun caso, sono stati correlati alla somministrazione dei farmaci vaccinali, come è emerso dagli approfondimenti scientifici condotti in seguito dalle autorità nazionali ed anche europee.

La comunità scientifica ribadisce, pertanto, l’importanza di vaccinarsi contro l’influenza stagionale, in particolare per le categorie più a rischio (soprattutto anziani e persone di tutte le età con patologie di base che aumentano il rischio di complicanze in corso d’influenza), e di non lasciarsi condizionare da false notizie circolanti in rete.

I vaccini sono disponibili in farmacia o presso i medici di Medicina Generale. Le persone più fragili che, in caso di infezione, potrebbero riportare complicanze più gravi possono vaccinarsi gratuitamente. Vaccino gratis, dunque, a: adulti di età pari o superiore a 65 anni; bambini e adulti affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza; donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino al secondo o al terzo mese di gravidanza; lavoratori addetti a servizi di pubblica utilità.

Sono, inoltre, fondamentali la vaccinazione delle persone che vivono a stretto contatto con soggetti ad alto rischio e la vaccinazione del personale di assistenza, in quanto servono a creare una sorta di “cintura protettiva” intorno a soggetti che, per vari motivi, non possono essere vaccinati o che rispondono in maniera non ottimale alla vaccinazione.

È indicato effettuare la vaccinazione antinfluenzale sino a fine dicembre. Alle persone ultrasessantacinquenni si consigliano anche le vaccinazioni contro lo pneumococco e anti herpes zoster.