Milioni di euro ai Monti Dauni, ecco i “cantieri di bellezza” per rilanciare il patrimonio culturale

Approvata la variazione di bilancio necessaria a finanziare gli interventi per la valorizzazione dell’area interna del Subappennino. Interventi da Volturara a Sant’Agata passando per Accadia

“Quattordici luoghi, percorsi e manufatti del giacimento turistico-culturale diffuso sui Monti Dauni saranno valorizzati con un investimento complessivo della Regione Puglia di oltre otto milioni di euro“. Ad annunciarlo è Raffaele Piemontese, assessore regionale al Bilancio.

“Oggi pomeriggio – spiega – abbiamo approvata la variazione di bilancio necessaria a finanziare gli interventi per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale nell’ambito delle azioni sull’area interna dei Monti Dauni”.

Emblematico è l’investimento che sarà fatto proprio a Volturara Appula, il paese che, il 23 settembre scorso, ha consegnato le chiavi della città al presidente del Consiglio. “In quella occasione – ricorda Piemontese -, il presidente Michele Emiliano aveva detto che ci eravamo dati la missione “di trasformare la bellezza sparsa nei Monti Dauni in attività economiche possibili in grado di rivitalizzare paesi e comunità esposte allo spopolamento”. Oggi abbiamo dato concretezza a quelle dichiarazioni di tre settimane fa”.

Cantieri di bellezza, i dettagli

Con 304 mila euro sarà valorizzato il Palazzo Ducale edificato nel 1500 dalla casata dei Caracciolo, tra le più importanti nella storia del Sud e dell’allora Regno di Napoli, e oggi cuore del centro storico di Volturara, il piccolo borgo che sorge su un colle che domina un ricco panorama boschivo.

Ad Anzano di Puglia con 300 mila euro sarà riqualificato il Centro culturale per la memoria e i servizi di accoglienza turistica della Daunia. Con un milione di euro sarà recuperato il Castello Ducale (foto in alto) di Ascoli Satriano, con 400 mila euro il Palazzo della Cultura e dell’Accoglienza di Casalnuovo Monterotaro, mentre a Castelluccio dei Sauri sarà riqualificato e allestito il Museo della civiltà contadina e dell’emigrazione con 350 mila euro.
Con 300 mila euro si punta ad aumentare i flussi turistici verso la Torre Bizantina di Castelluccio Valmaggiore attraverso completamenti strutturali, mentre un milione di euro finanzia il restauro della Chiesa di San Rocco di Roseto Valfortore.

Due gli interventi a Sant’Agata di Puglia: mezzo milione di euro per ristrutturare il cine-teatro comunale e 300 mila euro per allestire il Museo archeologico all’interno del castello comunale. Il palazzo “Di Stefano” e l’ex carcere mandamentale che sorgono nel celebre “Rione Fossi”, nel centro antico di Accadia, saranno recuperati e portati a nuove funzioni con un milione e 150 mila euro.

A Volturino, con 395 mila euro, sarà recuperato e valorizzato il percorso di accesso al Convento dei Domenicani di proprietà comunale adiacente il Santuario della Madonna della Serritella. Mentre a Monteleone di Puglia saranno recuperate e valorizzate le fontane monumentali con 485 mila euro.
Investimenti su due manufatti storici chiudono la serie di interventi finanziati con 8 milioni e 60 mila euro complessivi: 800 mila euro permetteranno di cantierizzare il quarto stralcio dei lavori di restauro del Palazzo Torre Guevara di Orsara di Puglia e con 776 mila euro sarà recuperato il “Palazzo romano” di Castelnuovo della Daunia per farlo diventare incubatore storico-culturale di promozione territoriale.

Piemontese conclude così: “Come ha detto la collega assessore all’Industria turistica e culturale, Loredana Capone, “con questo provvedimento si avvia un processo di recupero e di valorizzazione con cui i Comuni potranno riappropriarsi del proprio patrimonio identitario, rendendolo fruibile per cittadini e turisti, e cementare così anche il senso di cittadinanza e di comunità pugliese”.





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