B&B a luci rosse, 10 foggiani verso il processo. Intanto Sorrentino ritrova la libertà

Molto probabile la via del rito abbreviato – sconto di un terzo della pena – per tutti gli indagati, compreso il poliziotto pizzicato per omessa denuncia

È libero Michele Sorrentino, principale indagato dell’inchiesta sui “B&B” a luci rosse di Foggia. L’uomo, 40 anni, finì in cella il 5 luglio scorso e dopo tre mesi di carcere venne trasferito ai domiciliari. Il giudice, accogliendo la richiesta presentata dall’avvocato Paolo D’Ambrosio, ha rimesso in libertà il 40enne. Presto altri sei indagati potrebbero lasciare i domiciliari.

Nel frattempo, i pm Landi e Gambardella hanno chiesto il rinvio a giudizio per tutti i protagonisti dell’inchiesta, compreso il poliziotto accusato di non aver denunciato Sorrentino. Molto probabile la via del rito abbreviato – sconto di un terzo della pena – per tutti gli indagati.

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Le nove persone destinatarie delle misure custodiali, tutte di Foggia, sono: Michele Sorrentino, con la sua compagna Adrijana Vasiljevic (di nazionalità straniera ma residente a Foggia), Antonio Spadaccino, Stefano Simolo, Maddalena Solomita, Francesco Paolo Giuva, Francesco Paolo Cinquepalmi, Angelo Rosario Antonio Strippoli (classe 1966) e Rosario Antonio Strippoli (classe 1961). C’è poi, come detto, un poliziotto indagato per omessa denuncia.
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