Regione firma accordo da 500mila euro per turismo cinese in Puglia. Gatta interroga la Giunta

Il politico manfredoniano si chiede se Emiliano e Capone siano a conoscenza delle modalità precise in cui avverrà la promozione dell’offerta turistica

“La Regione Puglia stacca un assegno da 500mila euro ad un tour operator cinese per promuovere la nostra terra e attrarre turisti asiatici, ma non si conoscono i dettagli delle iniziative pubblicitarie. Per questo, ho depositato un’interrogazione diretta al presidente Emiliano e all’assessore al Turismo Capone”. Lo rende noto il vicepresidente del Consiglio regionale, Giandiego Gatta.

“Il tour operator – aggiunge – con cui la Puglia ha firmato l’accordo lo scorso 15 luglio, con validità dello stesso fino a marzo 2019, è “China International Service (CITS)”. Le iniziative rientrano nel progetto denominato “Italia top destination”, a cui hanno aderito anche altre regioni italiane, e riguarda prevalentemente la pubblicità. Ebbene, dando uno sguardo al sito cinese dell’operatore, si può constatare che non siano previsti dei tour solo per la Puglia, che è Invece inserita in itinerari di viaggi che comprendono più città italiane. Non solo: sul portale sono presenti alcune immagini caratteristiche della nostra terra ma, se vi si clicca sopra, il sito rimanda ad itinerari per altre città del Paese senza fare alcuno specifico riferimento alla Puglia. Peraltro, non è di secondo ordine la considerazione che non siano state espletate, a quanto pare, delle procedure di evidenza pubblica per selezionare l’agenzia a cui rivolgersi. Così come è lecito ritenere quantomeno strano che si trasferiscano risorse così ingenti ad un tour operator che dovrebbe sostenere con proprie spese la promozione di un prodotto su cui egli stesso guadagnerà. Tanto basta, quindi – conclude Gatta -, per chiedere conto al presidente Emiliano e all’assessore Capone: per iniziare, se siano a conoscenza delle modalità precise in cui avverrà la promozione dell’offerta turistica e, in caso affermativo, quali zone della Regione ne saranno protagoniste; infine, se ci siano delle previsioni sul numero di potenziali turisti cinesi che, a seguito della campagna pubblicitaria, arriveranno in Puglia”.