Nervi tesi nel centrodestra al Comune di Foggia per il prossimo consiglio comunale di venerdì 28 settembre nel corso del quale si dovrà approvare il consuntivo del Bilancio consolidato del 2017. L’atto corredato di Nota Integrativa potrebbe arrivare in aula senza il parere del collegio dei revisori.
Come si legge nel documento, il conto economico consolidato 2017 evidenzia componenti positive della gestione complessivamente attestate al valore di 207.640.264 euro con una crescita rispetto ai valori dell’esercizio precedente di 15.319.717 euro. Tali risultati sono principalmente riferibili ai ricavi e proventi dell’ente integrati alle risultanze rivenienti dalla gestione Organismi e Società partecipate per complessivi 13 milioni.
Amgas ha realizzato componenti positivi della gestione per 6,5 milioni, Ataf per 5,1 milioni e Amiu per 1,4 milioni. Soldi che però sono stati già introdotti nella gestione delle stesse partecipate.
È Ataf il caso più scottante, che nel 2017 ha avuto un minore corrispettivo per la percorrenza chilometrica pari a 98.737 euro in meno e che ha presentato il noto affaire Protect del servizio dello svuotamento dei parcometri della sosta a pagamento. Il contratto prevedeva lo svuotamento, il conteggio e l’imballo delle monete e il successivo accreditamento in favore di Ataf Spa da parte della ditta entro 48/72 ore. Ma come si sa, Protect non assicurò questa procedura per circa 700mila euro. Stante il ritardo della ditta affidataria nel rimettere ad Ataf gli incassi prelevati, gli amministratori hanno intrapreso una serie di azioni legali per tutelare gli interessi aziendali in sede civile e in sede penale, finalizzate al recupero dell’importo, con decreto ingiuntivo e atto di precetto. Gli amministratori non hanno accettato le proposte di piano di rientro perché non supportate da idonea garanzia. Nel maggio 2018 è stata convocata un’assemblea ordinaria avente per oggetto proprio il recupero delle somme
Al momento della redazione della nota integrativa del bilancio consolidato, a causa delle gravi perdite del soggetto gestore, l’Ente ha accantonato in via prudenziale in un Fondo di svalutazione crediti circa 548mila euro.
Non mancano anche alcuni dubbi sia su Amgas sia sulla vecchia storia dell’impianto di biostabilizzazione, per il quale è stata accantonata una somma di oltre 1 milione di euro.
Alcuni gruppi potrebbero decidere di votare contro. Lo stesso presidente del Consiglio Luigi Miranda appare in imbarazzo, secondo i rumors.
“Disertare la seduta non avrebbe nessun senso- spiega a l’Immediato il segretario cittadino della Lega Gianfranco Fariello– stiamo verificando un attimo, da parte mia insieme ai nostri consiglieri, mi lamento dei soliti ritardi nel presentare gli atti. Nonostante il buon lavoro svolto dal presidenza del consiglio. Mi dicono che il bilancio arriverà senza il parere del revisori dei conti. Mi lamento ancora come Lega dell’ estremo ritardo, nonostante la solerzia dalla presidenza del Consiglio. Faremo le nostre valutazioni. Parliamo di un documento relativo al 2017, non credo che per l’approntamento di un docuemnto contabile semplice quale è il bilancio consolidato servano 9 mesi. Vogliamo capire come mai non si rilasciano le carte in tempo, i ritardi sembrano quasi una prassi di questa amministrazione. La cosa eclatante è che nella riunione dei capigruppo ci fossimo solo noi. In maniera responsabile noi della Lega stiamo seguendo gli atti. Prenderemo la nostra posizione se c’è stata una trasmissione in ritardo da parte della tecnostruttura”.













