Conte dagli Angeli di Padre Pio, visita ai pazienti con esoscheletro. Frati consegnano report al premier

Tappa del presidente del Consiglio nella struttura di eccellenza di San Giovanni Rotondo. Mostrati i robot

Il premier Giuseppe Conte ha visitato oggi la struttura di eccellenza “Gli Angeli di Padre Pio” a San Giovanni Rotondo. Conte ha incontrato i Frati Minori Cappuccini della Provincia Religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio. Ad accoglierlo, il presidente della Fondazione fr Francesco Colacelli e l’intero consiglio di amministrazione, costituito interamente da frati e la direzione generale dell’Ente, detta “esecutiva” costituita da Nicola D’Andrea, Serena Filoni, Giacomo Francesco Forte e Libera Giardino oltreché, ovviamente, tutto il personale della struttura, gli assistiti e i familiari.

Al presidente del Consiglio sono stati mostrati gli esoscheletri, strumenti utili a togliere dalla sedia a rotelle i pazienti, come nel caso di Giovanni, 40enne che presto parteciperà, grazie a “Gli Angeli di Padre Pio” ad una speciale gara di atletica.

Colacelli – anche in qualità di Responsabile Regionale dei Centri di Riabilitazione ARIS (Associazione Religiosa Istituti Socio Sanitari) – ha consegnato al premier Conte un “report” riassuntivo di tutti i problemi che attanagliano gli Enti riabilitativi come la Fondazione, non solo in Puglia, ma anche in tutta Italia: le tante contraddizioni di un Piano ministeriale d’indirizzo per la riabilitazione mai pienamente attuato, ma già da revisionare, regolamenti di accreditamento e sistemi tariffari di remunerazione disomogenei tra regioni che determinano, di riflesso, una qualità erogativa inevitabilmente diversa per i cittadini italiani che si rivolgono ai servizi riabilitativi, una determinazione tariffaria, su base regionale, che spesso è lontana dai costi effettivi di erogazione delle prestazioni e delle reali necessità tecnologiche che, negli anni, hanno avuto senz’altro un’evoluzione applicativa notevole.