Nasce moderno polo sanitario a Foggia. Dentro riabilitazione, prevenzione, farmaceutica e altro ancora

Fitti alle stelle e strutture non idonee ad ospitare alcuni servizi. Sono queste le ragioni che hanno spinto l’Asl e la Regione Puglia a puntare dritto su questo progetto finanziato con risorse europee

La fine di “affittopoli”. È questo il criterio guida che ha spinto la Regione Puglia a cedere i terreni a titolo oneroso (1,5 milioni) e a finanziare con circa 20 milioni di euro (fondi europei FESR) la realizzazione del nuovo polo dell’Asl di Foggia. Due ettari tra la Cittadella dell’Economia e la Fiera per tirar su una nuova area che ospiterà i servizi di produzione che il direttore generale, Vito Piazzolla, definisce di “lunga persistenza”: riabilitazione, prevenzione, farmaceutica, ecc. Gli ambulatori saranno altrove, nell’idea più generale di rideterminazione degli spazi per i servizi territoriali nella città di Foggia.

Così, a Piazza della Libertà, nel palazzone dell’ex Inam, rimarrebbe il poliambulatorio con le attività specialistiche; la Macchia Gialla resterebbe il punto di riferimento per la presa in carico dei pazienti, mentre al D’avanzo verrebbero destinati i servizi del socio-sanitario, con l’aggregazione funzionale di una decina di medici di medicina generale (h24): il progetto da sempre portato avanti dall’ex presidente degli ordine dei medici, Salvatore Onorati. “Una idea delle cose ce l’abbiamo e la stiamo realizzando – ha spiegato Piazzolla -, spero di concludere le procedure, con la posa della prima pietra, entro l’inizio dell’anno prossimo”. “Si tratta di un traguardo importante – commenta -, ora ci saranno dei passaggi da effettuare celermente: dalla nomina del progettista, al bando di gara per un importante studio associato, alle autorizzazioni che il Comune non mancherà di darci per via delle scadenze dei fondi europei. Vorrei un bel progetto, anche dal punto di vista architettonico, per dare risalto ad una intera area della città”.

Oggi, in viale Fortore, con il dg c’era l’assessore regionale al Bilancio, Raffaele Piemontese, che così ha commentato il progetto: “Vogliamo fare di Foggia una città più grande, ordinata e attrattiva. Investire per risparmiare le risorse della collettività. Stamattina circa 2 ettari passano dalla Regione Puglia all’ASL di Foggia. Serviranno a realizzare una moderna struttura polifunzionale per attività distrettuali, dipartimentali e riabilitative, con un investimento di oltre 15 milioni di euro mobilitato dalla Regione sui fondi europei. Un intervento fortemente sostenuto dal presidente Michele Emiliano, con cui l’ASL risparmierà 1 milione di euro l’anno sulla spesa per gli affitti e accorperà servizi oggi sparsi sul territorio di Foggia”.

“La città capoluogo – ha concluso – sarà dotata di un moderno polo direzionale che lo studio di fattibilità prefigura come un bell’intervento dal punto di vista architettonico, dell’ingegneria naturalistica, della sostenibilità, della sicurezza e dell’impatto urbanistico”.