Lavoratori del 118 “ricattati” dalle associazioni, i sindacati: “Siano assorbiti in Sanitaservice”

Continua la battaglia per la richiesta di internalizzazione dei lavoratori nella società in house Sanitaservice o nella nuova agenzia regionale proposta da Emiliano

“Dopo la pubblicazione delle norme, ancora da approvare, sul nuovo modello di gestionedelle postazioni 118 pugliesi e di tutto il servizio dell’emergenza urgenza che dovrebbe veder nascere un’agenzia unica regionale, sono cominciate le bordate ad alzo zero da parte di quanti (inparticolar modo le associazioni di volontariato) si vedono scappare la gallina dalle uova d’oro che in oltre 15 anni ha arricchito tanti a scapito dei lavoratori (e dei volontari) e dei cittadini pugliesi”. La denuncia arriva dal sindacato Usb.

“I lavoratori (e i volontari) delle postazioni del 118 – chiosa il coordinatore Santo Mangia -, non possono e non vogliono rimanere alla finestra e farsi rappresentare dai loro presidenti in quanto i loro interessi (quelli delle associazioni) sono diametralmente opposti. Non è più accettabile il ricatto occupazionale che viene fatto in continuazione ai lavoratori nel momento in cui gli stessi ‘osano’ chiedere i motivi del mancato pagamento degli stipendi, nonostante la ASL FG paghi regolarmente (e con tempi molto stretti) le fatture. Non è piu accettabile che i lavoratori si indebitino per poter raggiungere il proprio posto di lavoro”.

“Non è piu accettabile che siano i lavoratori ad accollarsi le spese di aggiornamento visto, tra l’altro, che il costo della formazione è pagato dalla stessa ASL. I lavoratori chiedono il rispetto del loro lavoro, chiedono il riconoscimento del loro ruolo così come avvenuto nel 2008 per tanti loro colleghi del Gargano Nord che sono stati internalizzati con la società in house. I lavoratori (ed i volontari) del 118 e la USB hanno accolto favorevolmente quanto previsto dalla giunta regionale per la gestione in proprio del servizio 118 con la creazione dell’Agenzia Unica ma, oggi, questa previsione pare lontana e sta ‘incattivendo’ le associazioni che stannoscaricando sui lavoratori ( sui volontari) le loro frustrazioni sulla possibile perdita di una fonte tanto ricca. Per questi motivi i lavoratori del 118 delle postazioni gestite dalle associazioni, hanno deciso di uscire allo scoperto e metterci la faccia per chiedere, in attesa della ‘nascita’ dell’agenzia unica, l’internalizzazione di tutte le postazioni nella società in house della ASL FG e lo faranno a partire da lunedì 10 settembre 2018 con azioni di lotta, anche estreme, che saranno comunicate nei tempi dovuti. Tutto ciò, è bene precisarlo, non influenzerà il servizio ai cittadini che sarà svolto regolarmente”.