“Invasione” leghista nel quartiere ferrovia di Foggia. “Questa città ha bisogno di un sindaco salviniano”

Sasso: “Un messaggio va dato ai cittadini foggiani: non fittate i vostri immobili a certi personaggi, non schiavizzate gli immigrati”

Passeggiata della sicurezza della Lega questo pomeriggio con i vertici provinciali e cittadini e l’onorevole Rossano Sasso, che ha origini foggiane e che in Villa incontrava la sua fidanzatina, dove è voluto tornare per verificare lo stato di degrado odierno. Più di 50 militanti e cittadini si sono dati appuntamento proprio davanti alla Villa per poi proseguire sul Viale della Stazione insieme alla responsabile Immigrazione della Lega Roberta Apicella e a Silvano Contini. Invisibili i tanti ragazzi stranieri incrociati lungo il corteo con le bandiere, seduti alle panchine o in piedi sul Viale. Prima i foggiani è lo slogan. Questa sera per l’occasione grande dispiegamento di forze della Polizia Municipale. Numerosi gli agenti Digos e le jeep della Polizia a controllare che nulla sfociasse in gesti di rabbia.

Prezzi degli immobili crollati, poca sicurezza, immigrazione incontrollata. Questi sono i problemi di Foggia secondo il parlamentare leghista tra i primissimi salviniani in Puglia. “Se ci fosse un sindaco leghista ci sarebbe un problema in meno – ha detto Sasso -. Un ringraziamento va alle forze dell’ordine che hanno intensificato la loro opera nel quartiere ferroviaria. Anni e anni di sinistra e di permissivismo hanno prodotto un mostro: ci vorrebbero 200 giorni di continui blitz. Un messaggio va dato ai cittadini foggiani: non fittate i vostri immobili a certi personaggi, non schiavizzate gli immigrati. Vogliamo un po’ di normalità e che quel quartiere torni ad essere il salotto buono. Foggia deve avere i pregi della grande città. Salvini ha due priorità: quartiere Libertà a Bari e quartiere Ferrovia a Foggia”.
In Parlamento con Salvini si sta lavorando a diminuire gli stanziamenti per l’accoglienza.
“Noi siamo una forza popolare, sovranista e identitaria e penso che un sindaco leghista sia proprio quello che ci vuole a Foggia per risolvere i problemi. Il centrodestra non è più quello degli anni Novanta con buona pace degli amici di Forza Italia e di altri satelliti che orbitano attorno alla nostra luce: noi siamo diversi, contiamo di essere protagonisti nella prossima competizione elettorale”.

Tante le idee per il quartiere Ferrovia, dove da settembre la Lega installerà un presidio fisso di ascolto dei cittadini. Il responsabile Commercio Massimo Russo conferma questa iniziativa.
Polso duro ed idee chiare per il territorio per Daniele Cusmai, segretario provinciale. “Siamo in un luogo simbolo vicino alla nuova isola pedonale, inaugurata con tutti i proclami dal sindaco. È triste vedere il quartiere in questo degrado”.
Lunga passeggiata, con comizi finali da parte di tutti. “Insieme ad un gruppo di pazzi abbiamo creduto nel nostro Capitano, che viene attaccato tutti i giorni. Un giorno è il razzismo, un giorno la copertina di Famiglia Cristiana, ma noi abbiamo i cittadini dalla nostra parte. La Lega oggi chiude le porte, chi voleva entrare deve mettere gli scarponi nel fango, i pezzi da 90 possono restare nei loro contenitori “, ha detto Sasso.
Da lontano però lo guardava Paolino La Torre, che proprio oggi ha aderito alla Lega con la piena soddisfazione di Andrea Caroppo, Gianfranco Fariello e Cusmai. L’obiettivo è rilanciare la “città in un’ottica di benessere sociale, culturale ed economico atteso da tempo”.