70 anni insieme per le “anime gemelle” di Siponto e dello Sporting Club. “Noi un punto di riferimento”

Dal 25 agosto 1948 ad oggi. Il presidente Vittorio Di Stasio. “Non è solo un’associazione di famiglie foggiane, ma un modo di vivere una società diversa, uno stare insieme speciale”

Dal 25 agosto 1948 ad oggi. 70 anni di Sporting Club Siponto si celebrano questa estate per un anniversario, che è costruzione e rafforzamento di una appartenenza, che gli affezionati alla vita sipontina sentono come parte di sé. Della propria famiglia e della propria storia.

Abbiamo incontrato il dottor Vittorio Di Stasio, presidente dello Sporting da due anni dopo il rilancio di Dominique Dellisanti e sipontino d’adozione da quasi 40 anni, da quando negli anni Ottanta scelse di comprare casa a Siponto e di aderire perfettamente allo spirito e allo stile di vita del club e della villeggiatura all’ombra dei pini e degli eucalipto.

Vittorio Di Stasio, presidente dello Sporting Club da due anni

Siponto e lo Sporting Club sono indissolubili, sono due anime gemelle. Lo Sporting non è solo un’associazione di famiglie foggiane bene, non fa solo attività ludica, ma coincide col primo insediamento della località. Lo Sporting è un modo di vivere una società diversa, uno stare insieme speciale. In città presi dai propri impegni non ci si parla, a Siponto invece ogni estate 200 famiglie, pari a circa 1000 persone, si rivedono e conversano, organizzano le attività. Stare vicini e rivedere gli stessi amici che in città sono sparsi per diversi gruppi è una ricchezza. Se alla piazzetta togliessimo lo Sporting Siponto sarebbe morta. Noi siamo punto di riferimento per tutti”, spiega.

Il piacere della compagnia e la piacevolezza del mare, con un sano divertimento. Tutto questo è lo Sporting Club per i suoi soci. Le storie, i ricordi, le foto delle prime famiglie che costruirono70 anni fa le loro villette e bonificarono la palude di Siponto, ossia i Chieffo, i De Miro, i Cicolella, Valleri, Maurea, Veccia, Fasano, Rolfi e subito dopo Casamassima, Dellisanti, Trombetta, Taronna, Pontone, Lecce, D’Autilio ed altri ancora, faranno parte del libro “C’era una volta…la Prosiponto” a cura della professoressa Antonella Quarato, che sarà presentato il prossimo 3 agosto e che sarà accompagnato dall’inaugurazione nella sede di Piazza Santa Maria Regina della mostra fotografica “70 anni insieme”.

Il presidente è soddisfatto di alcune attività “amministrative”. “In questi ultimi anni è cresciuta la collaborazione col Comune di Manfredonia e col Consorzio per la Bonifica della Capitanata, il cui presidente è un sipontino doc, Giuseppe De Filippo. Egle Frascella ci ha aiutato a recuperare tantissimi documenti video e archivistici del Consorzio dei primi del Novecento.  Buona parte della proprietà sipontina è del Consorzio: la fontana, la piazza, che ci è stata affidata per la cura. Comune, Sporting, Consorzio e Fondazione Monti Uniti, tutti quanti insieme abbiamo investito in 80 nuovi pini romani. Il Comune ci ha anche rassicurato sulla strada non percorribile, Viale Ozita, che sarà ripristinata al più presto. Il sindaco di Manfredonia è venuto a trovarci insieme al dirigente Antonello Antonicelli e all’assessore Starace e anche noi sipontini abbiamo ora buoni livelli di differenziata. Di una cosa ci possiamo vantare: del nostro rapporto con la natura”.

Il club, dopo la lunga presidenza di Lino Campagna, durata 25 anni, si sta oggi caratterizzando fortemente per le sue manifestazioni sportive, dalle Sipontiadi alla Strasiponto, e per il Music Academy, il talent biennale giunto quest’anno alla sua IV edizione con la giuria d’eccezione per il gran finale del 30 agosto, formata da Cristiano Malgioglio, Ottavio De Stefano e presieduta da Peppe Vessicchio. Ben 90 i ragazzi arrivati ai provini da tutta Italia, di cui solo 20 selezionati che si giocheranno il primo posto, che vale un premio da 1500 euro.

Per la gara regionale Fidal, la Strasiponto, la corsa su strada di 11,6 km che si corre sul lungomare il prossimo sabato 28 luglio dalle 17 sono attesi 1000 atleti da tutta la Puglia.

“Siamo uno dei pochi circoli che organizza una manifestazione come le Sipontiadi, che raggruppa 300 atleti, ogni squadra ha il nome di una nazione. Quest’anno in onore di padre Luis avremo anche il Cile”, aggiunge il presidente.

Cabaret, musica, grande cinema quasi tutte le sere con titoli della stagione cinematografica invernale appena trascorsa e sport. I primi soci iniziarono col calcio e col tennis. Oggi si è aggiunto anche il beach volley. Lo Sporting rimane l’unico club con un campo da tennis in terra rossa in tutta Manfredonia e Siponto.

“Questo è un nuovo inizio, da vivere in amicizia, per giungere tutti insieme a festeggiare nuovi compleanni, sempre all’insegna del condiviso piacere della permanenza sipontina, ogni anno mediamente abbiamo 10 nuovi soci, con delle perdite di 4-5 soci, più per trasferimenti che per altro”.

La ricorrenza del 25 agosto al Giardino delle Feste sarà impreziosita dal concerto del cantautore Bungaro. I 70 anni dello Sporting Club avranno anche una particolarità importante: un dedicato annullo filatelico.