Riccardi torna al lavoro: “Ritiro le dimissioni”. Poi striglia il PD: “È chiamato a rigenerarsi con urgenza”

Il sindaco di Manfredonia nel “primo tempo” della sua conferenza stampa odierna ha annunciato di essersi rimesso in carreggiata: “Le forze politiche mi hanno dato piena fiducia e mandato”

“Se qualcuno vuole mandare all’aria tutto lo faccia pure, io ritorno al lavoro per la mia città”. Il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi nel primo tempo della sua conferenza stampa odierna ha annunciato di aver ritirato le sue dimissioni, che non sono state una scelta “tattica”. Non è interessato a trattenere la poltrona, ha ricordato il suo cursus honorum politico, la sua rinuncia a Via Capruzzi per Manfredonia.
“Le forze politiche mi hanno dato piena fiducia e mandato, c’è piena sintonia senza grandi ripercussioni che non sarebbero comprese dai cittadini. Vogliamo ricomporre il quadro politico nel classico perimetro del centrosinistra. Un possibile coinvolgimento del centrodestra è da escludere. Ci sono stati contatti, ma con quelle forze che hanno moderazione nel linguaggio”.
I temi da sbrogliare erano tanti. Riccardi ha rivendicato i suoi risultati sulla raccolta differenziata, che supera di molto il 60%. Sui tributi la decisione è di internalizzare tutto il servizio e affidare a dei terzi i servizi di affiancamento. Terzi che non saranno la società di riscossione foggiana. Liquidare la società di tributi è l’obiettivo. Per passare da un costo che oggi vale 2 milioni a 700mila euro. Con una gara pubblica di preselezione per il soggetto terzo ed un risparmio netto del 60%.

“La società Gestione Tributi va in liquidazione. Il Pd ha fatto un grande sforzo interno, non cambiamo nulla. Se ci sono esigenze oggettive di rilancio le affronteremo. Per tutti i procedimenti di accertamento e riscossione coattiva chiederemo un supporto esterno, di un soggetto esterno che abbia know how e personale che noi non potremmo assumere”, ha specificato a l’Immediato. “Sarà un soggetto terzo, non il concessionario ma un soggetto terzo”.
Per rigenerare i conti, Riccardi con la sua maggioranza metterà in campo delle misure: alienazione di beni e terreni, alienazione delle reti gas e un Piano casa. Il tutto per un valore di oltre 10 milioni di euro.
“Una cosa è la politica, altre sono le relazioni personali”, ha detto riguardo al vicesindaco Salvatore Zingariello, riferendosi al documento licenziato dal Pd nel confronto di questi scarsi 20 giorni.
“Il Partito Democratico è chiamato a rigenerarsi con urgenza. E proprio i suoi dirigenti più esperti e capaci, che di questa capacità hanno dato prova negli anni, devono avvertire per intero questa responsabilità. E con essi devono avvertirla quanti, uomini e donne, hanno in questi anni contribuito al buon governo e al progresso della città.
Manfredonia non è quel che i nostri avversari politici vogliono farci credere. La nostra è una città che negli ultimi venti anni ha sperimentato grande capacità d’innovazione, si sono aperte molte e nuove “strade”, ed esse vanno percorse con coraggio e determinazione, ritrovando quella capacità di coinvolgere la gente in progetti ambiziosi che è stata la forza del centrosinistra sipontino”, si legge in quel documento.

Il sindaco ha citato l’atto firmato dalla segretaria dem Michela Quitadamo. “Non c’è più tempo per azzeramenti e rimpasti di giunta. I cittadini si aspettano solo riposte concrete. Si individuino allora assieme le soluzioni, si coinvolga la città e si vada avanti con decisione. Si abbia il coraggio di rimettere in discussione scelte che non hanno prodotto gli effetti sperati, e si lavori collettivamente e con tenacia per rimediare agli errori fatti.
Rimeditare con urgenza il piano di rientro, dare certezza alle entrate finanziarie del comune, scongiurare il dissesto finanziario, ripulire la città, ridare slancio ed efficienza alla macchina amministrativa. Sono questi gli obiettivi cui tendere. Possiamo riuscirci solo se tutti, Sindaco, Assessori, Consiglieri e Partiti, si mettono al lavoro assieme ed assieme ai cittadini pongono le basi per assicurare a Manfredonia un presente ed un futuro migliori.
Con questo orizzonte e questa consapevolezza il PD è disponibile ad andare avanti per provare a rilanciare l’amministrazione cittadina. E chiede al sindaco ed al vicesindaco di ritirare le dimissioni. Diversamente è meglio ridare la parola ai cittadini”.