Disabile licenziato da supermercato di Foggia “senza giusta causa”. L’accusa: “Ha maltrattato collega”

La denuncia del CUB: “Si tratta dell’ennesimo episodio di licenziamento in tronco di un dipendente scomodo, addotto con motivazioni diffamatorie in quanto prive di riscontri”

Un salumiere 45enne di un supermercato, inabile al lavoro al 67% e invalido civile al 75%, è stato licenziato “all’esito di una vicenda kafkiana che vede come protagonista una collega che, secondo il datore di lavoro, lo avrebbe accusato di maltrattamenti” sostiene Michele Vaira, il segretario provinciale della Confederazione Unitaria di Base di Foggia e provincia, l’organizzazione sindacale che ha preso in carico la vicenda di un dirigente sindacale: “Si tratta dell’ennesimo episodio di licenziamento in tronco di un dipendente scomodo, addotto con motivazioni diffamatorie in quanto prive di riscontri, e temiamo purtroppo che non sia un caso isolato, denuncia il segretario del sindacato C.U.B., il quale rileva come il licenziamneto di P.M. si innesta in una realtà aziendale che fa uso di un contratto collettivo ‘pirata’, cioè di un contratto collettivo non sottoscritto dalle maggiori organizzazioni rappresentative, nell’evidente fine di restringere le tutele apprestate ai lavoratori”.

La segreteria stigmatizza ogni tentativo di sopraffazione e di ingiustizie “che quotidianamente nel mondo del lavoro vengono architettate e messe in atto nei confronti dei lavoratori, come quele perpetrate, sempre e più spesso ai danni dei lavoratori della grande e piccola distribuzione organizzata” sottolinea. “Per questa ragione – afferma Vaira – chiederemo un incontro urgente con il Prefetto di Foggia per far sì che si possa scongiurare questa ennesima ingiustizia e possa tornare a trionfare la legalità e la Costituzione nei luoghi di lavoro”. La CUB di Foggia segue da vicino la vertenze del lavoratore e si dice pronta a farsi promotrice di ogni tipo di rivendicazione, anche le piùplateali, “al fine di tutelare il suo diritto ad una esistenza libera e dignitorsa”.

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