Landella, versione talent scout: “Candido la Giuliani a sindaco di San Severo”. L’assessore si gode il momento

Donna, avvocato e mamma. Da quattro anni accoglie a braccia aperte ragazzi, realtà territoriali e talenti in grado di portare alto il nome di Foggia nel settore della Cultura

Donna, assessore e mamma. Da quattro anni accoglie a braccia aperte ragazzi, realtà territoriali, talenti in grado di portare alto il nome di Foggia nel settore della Cultura. Anna Paola Giuliani, nata e residente a San Severo, figlia dello storico sindaco, Giuliano Giuliani, è diventata una sorta di “punta di diamante” dell’amministrazione comunale targata Landella.

Il Teatro aperto alla città, la culla della cultura alla portata di tutti, grandi e piccoli: è la mission che l’assessore porta avanti ormai da quattro anni. “Abbiamo dato leggerezza e speranza a questa città: la mia scommessa l’ho vinta chiamando con me l’assessore Giuliani – ha dichiarato a gran voce questa mattina il primo cittadino Franco Landella -. Ti ringrazio per il tuo contributo e ti candido come sindaco di San Severo” – ha annunciato con una punta di ironia (ma neanche troppa) durante la conferenza del “Foggia Estate” nella Sala Fedora.

L’incontro. “Era il mese di luglio, quindi esattamente quattro anni fa, quando ho incontrato Franco Landella. Io ero una perfetta sconosciuta – ha raccontato la Giuliani -. Da quel giorno è iniziata la mia splendida avventura. Il mio incontro con il sindaco è stato fortunato: mi ha dato una grande possibilità, quella di realizzare un sogno, una sfida che era anche passione e che doveva essere a tutti i costi di carattere culturale” – ha continuato. E sul futuro ha aggiunto: “Al momento resto qui,  non vorrei essere da nessuna altra parte. Il futuro è un’incognita, per ora mi godo il momento – ha risposto la Giuliani -. Non so ancora cosa voglio fare da grande. Il mio presente parla foggiano. È prematuro parlare di cosa accadrà tra un anno, è troppo presto. Sono fortunata perchè pochi possono amare due città: Foggia e San Severo sono nel mio cuore. C’è ancora tanto da lavorare, per cui per il momento va bene così”.