Obbligo di vaccinazione per gli operatori sanitari, c’è il sì della Regione Puglia

Tanto per comprendere meglio l’ambito di rischio in cui ci muoviamo, è da evidenziare che in Puglia dal 1 gennaio al 30 giugno del 2017 sono stati segnalati, per esempio, 2017,22 casi di morbillo, l’82% dei casi non era vaccinato, il 9% aveva stato vaccinale non noto

La Regione Puglia, seconda dopo l’Emilia Romagna, si dota di uno strumento legislativo che contiene disposizioni per l’obbligo di vaccinazione degli operatori sanitari. Una legge proposta dalla consigliera Francesca Franzoso (FI) che ha ottenuto il voto favorevole in Consiglio regionale anche dalla maggioranza di centrosinistra (27  voti favorevoli e 7 contrari).

“Si tratta di una iniziativa legislativa che ha come obiettivo la salvaguardia degli operatori sanitari dal rischio di contrarre malattie a causa della loro esposizione agli agenti patogeni – fanno sapere dal Consiglio -. Questa immunizzazione rappresenta anche una garanzia per i pazienti. Quando si parla di operatori sanitari si intendono, oltre ai medici e infermieri, anche i volontari e tutti coloro che sono a contatto quotidianamente con pazienti ospedalizzati o comunque con soggetti a rischio in quanto affetti da malattie croniche”.

Tanto per comprendere meglio l’ambito di rischio in cui ci muoviamo, è da evidenziare che in Puglia dal 1 gennaio al 30 giugno del 2017 sono stati segnalati, per esempio, 2017,22 casi di morbillo, l’82% dei casi non era vaccinato, il 9% aveva stato vaccinale non noto. Sono due i casi segnalati fra operatori sanitari, uno dei due medico.





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