• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Arsenale della mala viestana, annullata condanna a ex guardia giurata. Si torna in Appello

Arsenale della mala viestana, annullata condanna a ex guardia giurata. Si torna in Appello

Di Redazione
11 Maggio 2018
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Ieri, la seconda sezione penale della Corte Suprema di Cassazione ha annullato la sentenza di condanna a 5 anni di reclusione emessa nei confronti di Matteo Dies, 45enne di Vieste, ex guardia giurata. L’uomo venne arrestato il 20 giugno 2015 perchè deteneva, in un box di pertinenza della sua abitazione a Vieste, numerosi armi, fra cui un fucile a pompa, tre fucili semiautomatici, un fucile sovrapposto, un fucile a canna unica, una pistola calibro 45, due pistole lanciarazzi, il caricatore per un fucile mitragliatore Kalashnikov e centinaia di munizioni. Il tutto “sorvegliato” da un serpente, razza “boa constrictor”. Quell’arsenale fu inizialmente collegato a Marco Raduano, giovane boss di Vieste ma quest’ultimo fu poi scagionato da questa accusa.

Recluso per due anni, prima in carcere e poi agli arresti domiciliari, venne condannato a 5 anni di reclusione dal Tribunale di Foggia il 26 febbraio 2016, e la condanna venne confermata dalla Corte di Appello di Bari il 6 febbraio 2017. Nè i giudici foggiani, nè quelli baresi avevano inteso accogliere la tesi del suo difensore, l’avvocato Paolo D’Ambrosio, secondo cui la pena doveva essere ridotta a 3 anni e sei mesi, perchè ingiustamente il pubblico ministero aveva respinto l’istanza di patteggiamento della pena così commisurata, avanzata dall’imputato all’inizio del processo.

I giudici della Corte Suprema, ieri, hanno riconosciuto l’esattezza della tesi difensiva, annullando la sentenza di condanna e rinviando il processo ad altra sezione della Corte di Appello di Bari per rivalutare la pena da irrogare.

Tags: Matteo DiesVieste
Articolo precedente

Mafia Mattinata, l’incontro in chiesa è pacchiano: goffe citazioni e metafore. Un’occasione persa

Articolo successivo

Manfredonia, ora Riccardi è più sereno. “Discussione utile e responsabile in Direzione”

Articoli correlati

Screenshot

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Alfredo Traiano

Alfredo Traiano dopo la condanna del gioielliere Roggero: “Chi ha paura non ragiona come un giudice”

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024