• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Ecco il serpente della mafia garganica. Sequestrato l’arsenale del clan Notarangelo, in manette ex guardia giurata

Ecco il serpente della mafia garganica. Sequestrato l’arsenale del clan Notarangelo, in manette ex guardia giurata

Di redazione
22 Giugno 2015
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Un importantissima operazione di Polizia Giudiziaria è stata messa a segno nella giornata di sabato dagli agenti del Commissariato di Manfredonia che si sono avvalsi della collaborazione del Reparto Prevenzione Crimine di Bari e della Squadra Mobile della Questura di Foggia.

Il più importante centro turistico del Gargano è stato di recente oggetto dell’attenzione della cronaca nera nazionale e locale dopo alcuni gravissimi fatti di sangue sintomatici di uno scontro al vertice delle organizzazioni criminali locali per il controllo di lucrose attività illecite legate all’attività estorsiva nel settore turistico e ai traffici di armi e stupefacente.

Si ricordano in particolare l’uccisione del boss Angelo Notarangelo detto “cintaridd”, avvenuto lo scorso gennaio, il tentato omicidio del suo amico Emanuele Finaldi, avvenuto ad aprile e la successiva uccisione di Marino Solitro, oltre a numerosi altri episodi intimidatori in danno di esponenti di spicco della mala viestana.

DSC_0165

Nel corso di complesse attività di indagine coordinate dalla Procura Distrettuale Antimafia di Bari e dalla Procura della Repubblica di Foggia personale della Polizia di Stato del Commissariato di Manfredonia ha localizzato ed assicurato alla Giustizia un insospettabile, Matteo Dies, 43enne incensurato viestano. 

L’uomo aveva il compito di custodire un vero e proprio arsenale che, con ogni probabilità, è direttamente riferibile ai clan di criminalità organizzata operanti a Vieste e nelle zone limitrofe.

La cassaforte

Un arsenale di armi, tra mitra, fucili automatici di precisione dotati di sofisticati cannocchiali, fucili a pompa, pistole e munizioni di ogni genere e calibro, silenziatori, passamontagna e ricetrasmittenti sono stati sequestrati in via Dante Alighieri civico 135 nell’abitazione dell’insospettabile. Nel garage era presente anche un serpente, un “boa constrictor”, sequestrato e affidato alla Forestale e che, stando agli inquirenti, faceva da guardia all’arsenale. 

In particolare, all’interno di un box di pertinenza della stessa abitazione di proprietà di Dies, ex guardia giurata di un noto istituto di vigilanza locale, la polizia, che ha fatto irruzione all’alba di sabato scorso, ha rinvenuto una cassaforte, in un vano ricavato all’interno di un’intercapedine tra due muri che conteneva gran parte dell’arsenale sequestrato. Il restante materiale è stato rinvenuto e sequestrato in altri vani segreti all’interno dello stesso garage. L’uomo che non ha opposto resistenza è stato immediatamente tratto in arresto.

Per l’imponenza e la pericolosità del materiale sequestrato, gli investigatori ritengono di aver messo le mani sull’armiere e sull’arsenale della criminalità locale e, considerando i gravissimi fatti di sangue di cui si è detto, il materiale, attualmente repertato dagli agenti della Scientifica del Commissariato,  verrà sottoposto ai necessari rilievi balistici che verranno effettuati nei prossimi giorni presso il Gabinetto Regionale Polizia Scientifica di Bari.

Le armi, tutte con matricola abrasa o comunque con matricola che ha reso possibile risalire alla provenienza furtiva delle stesse sono il segnale anche dell’assoluto controllo sul territorio delle attività illecite da parte dei gruppi criminali operanti a Vieste, poiché risultate tutte provento di furti verificatisi a Vieste dal 2008 ad oggi. 

S1170010-1

Sottoposto a sequestro: 

  • Nr.01 Fucile semi automatico marca Luigi Franchi Cal. 12  mat. D23911, oggetto di furto verificatosi in  Vieste,  denunciato in data 19/04/2015;
  • Nr.01 Fucile a pompa marca Benelli cal. 12 matr. Abrasa;
  • Nr.01 Carabina  semi automatico marca  Hecklere koch cal . 223 Remington matr.48019164, oggetto di furto verificatosi in  Vieste, come da denuncia del 05/04/2008;
  • Nr.01 Fucile semi automatico cal. 12 marca Benelli matr. FO26784, oggetto di furto  verificatosi in  Vieste, come da denuncia del 07/01/2009;
  • Nr.01 Fucile semi automatico cal.12 marca Bernardelli matr. A10383, oggetto di furto verificatosi in Vieste, come da denuncia del 24/04/2008;
  • Nr.01 Fucile cal. 8 flobert  marca chiappa matr.02017, oggetto di furto verificatosi in Vieste, come da denuncia del  24/12/2009;
  • Nr.01 Fucile sovrapposto cal. 12 marca Pietro Beretta matr. 63025, oggetto  di furto verificatosi in Vieste, come da denuncia  del 19/04/2015;
  • Nr.01 pistola cal 45 matr.BA05816 marca Norinco China North Industry corp, oggetto di furto  verificatosi in  Vieste , come da denuncia del 05/04/2008;
  • Nr.01 pistola  modificata del tipo scacciacani  riproduzione mod. 92 FS marca Bruni, con relativo caricatore;
  • Nr.01 revolver modificato del tipo lanciarazzi mod. Polis Olimpic cal. 22;
  • Nr.01 revolver modificato del tipo lanciarazzi mod Volcanic cal.22;
  • Nr.01 revolver modificato del tipo lanciarazzi mod. 1917 cal.22;
  • Nr. 1 caricatore rotante, per arma semi – automatica;
  • Nr.01 caricatore a banana mod.  Kalashnikov;
  • Nr.02 caricatori per pistola 9×21;
  • Nr.01  caricatore per pistola cal.357;
  • Migliaia di cartucce di vario tipo;
  • Nr.02 radio scanner marca Alinco;
  • Nr.01 radio scanner marca Intel;
  • Nr.01 radio scanner marca Anofeng;
  • Nr.01 radio scanner marca Vaesu;
  • Nr.01 mirino di precisione per carabina  marca Tasco;
  • Nr.01 manette di sicurezza in dotazione alle forze dell’ordine marca SMITH FARGO TEXAS;
  • Nr.01 passamontagna di colore verde, con scritta Federcaccia Foggia;
  • Nr.01 cappello in  pile  di colore nero.

DSC_0073-1

Tags: Angelo NotarangeloEmanuele FinaldigarganoMarino SolitroMatteo DiesVieste
Articolo precedente

Gira cocaina a Monte Sant’Angelo, fermato un insospettabile. Si riforniva di droga in provincia

Articolo successivo

Tragedia sulla Statale 16, muore una donna di San Severo dopo un pauroso fuori strada. Ferito un uomo

Articoli correlati

Screenshot

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Alfredo Traiano

Alfredo Traiano dopo la condanna del gioielliere Roggero: “Chi ha paura non ragiona come un giudice”

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024