“Libando” punta sulla cucina della mamma e sbarca in corso Emanuele. Cibo e turismo, la sfida continua

Nato nel 2014 il festival del cibo di strada è sempre stato considerato un momento di festa per la città, vetrina dei prodotti locali con un importante richiamo turistico. Madrina dell’anno: Tessa Gelisio

Pochi chef stellati, ma tante mamme chef. È la cucina casalinga, vera e propria tradizione italiana, al centro della nuova edizione di “Libando, Viaggiare Mangiando”, in programma dal 20 al 22 aprile. L’evento, promosso dal Comune di Foggia, Assessorato alla Cultura, in collaborazione con l’associazione Di terra di mare, l’impresa creativa Red Hot, Streetfood Italia, Le Mamme dei Vicoli e Asernet, invita a riscoprire il cibo di strada ed è ormai diventato un appuntamento di caratura nazionale.

“L’’impronta della nuova edizione è dare importanza alla cucina delle mamme e dunque alla cucina casalinga e non quella dei grandi chef – ha spiegato a l’Immediato Ester Fracasso ideatrice dell’evento insieme a Maria Pia Liguori -. Libando 2018 vuole ritornare al gusto del convivio e dello stare insieme”. Madrina dell’evento sarà Tessa Gelisio, conduttrice del programma Cotto e Mangiato.

Le location. Confermate Piazza Purgatorio e Piazza De Sanctis, storiche vie del festival del cibo di strada. “Quest’anno ci estenderemo anche su Corso Vittorio Emanuele – ha annunciato la Fracasso -, non con il food ma con gli stand dei produttori di eccellenza, non solo del nostro territorio, ma anche da regioni limitrofe come Campania, Basilicata e Abruzzo. Piazza Cesare Battisti invece diventerà zona food e non più sede dei laboratori del gusto”.

Un evento di cultura completo. “In questi anni non si è parlato solo di street food ma di un appuntamento che ha formato un comparto turistico-enogastronomico e che annualmente viene presentato alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano – ha aggiunto l’ideatrice -. I numeri delle precedenti edizioni. “Siamo cresciuti molto in questi anni, Libando è un evento che coinvolge la città in maniera univoca, lo hanno dimostrato i numeri delle precedenti edizioni, presenze importanti che ci hanno spinto a ripetere il festival ogni anno – ha dichiarato il dirigente del Comune di Foggia, Carlo Dicesare -. Posso annunciare che ci sarà un artista di Milano, originario di Foggia, Romano Baratta che porterà un suo personale contributo. Non vogliamo svelare altro, ci piacerebbe che fosse una sorpresa per tutti”.

Nato nel 2014, Libando è sempre stato considerato un momento di festa per la città, vetrina dei prodotti locali con un importante richiamo turistico. “Sono convinta che sarà così anche quest’anno, perchè il festival del cibo di strada è una tradizione che si rinnova di anno in anno – ha detto nella Sala Fedora l’assessore alla Cultura, Anna Paola Giuliani -. Era un dovere dell’amministrazione comunale continuare a promuovere l’evento che tanto è piaciuto al pubblico. Se non avesse ricevuto gradimento, allora sì, che non avrebbe avuto senso ripetere la manifestazione. È stata una bella sfida. Quest’anno mi piace l’idea che vede protagonista le donne: dove c’è una cucina c’è una mamma e dove c’è una mamma c’è una cucina – ha continuato -. Accoglienza, calore, conforto ed ospitalità sono sempre stati i valori chiave di quest’iniziativa”. Edizione dunque, declinata al femminile: si alterneranno chef donne e donne che posseggono l’arte della cucina della tradizione.

Venerdì 20 aprile si terrà l’inaugurazione ufficiale di Libando. Novità di quest’anno sarà anche la mostra fotografica a cura del Foto Cine Club sul tema Cucina Madre, si proseguirà con le performance musicali e il villaggio Libandino dedicato ai più piccoli. Sabato 21 aprile, i produttori incontrano i buyer provenienti da Irlanda, Serbia e Svezia incontreranno le aziende pugliesi orientate all’internalizzazione durante l’incontro B2B. “La lingua non costituirà un ostacolo, perché saranno presenti i traduttori della SSML San Domenico – ha spiegato la Liguori -. A Libando oltre alle cuoche e chef del nostro territorio, saranno comunque presenti chef importanti, quali Faby Scarica, vincitrice di Top Chef con la seconda classificata Cinzia Fumagalli che porteranno in cucina la tradizione. Ci sarà Donna Nunzia, la signora dei bassi di Bari vecchia, diventata di rilevo nazionale per le sue orecchiette.
Altra novità di questa edizione sarà “Librando, leggere mangiando” la sezione di incontri letterari con il cibo, con la presenza delle scrittrici Chiara Cesetti, Natalia Cattelani e Maria Gallo.

E dopo Refless e TocTocDoor, anche questa volta “Libando” sostiene una startup. Si chiama Velò, il progetto nato a Foggia nel gennaio scorso, dalla passione per la bici di Fulvio Guerra che ha spiegato: “Velò è un corriere su pedali, consegniamo tutto e siamo sostenibili, il nostro obiettivo è ridurre al minimo l’emissione di CO2”.
In occasione di “Libando Viaggiare Mangiando” i negozi di Foggia osserveranno delle aperture straordinarie. “Anche per noi Libando è una festa, sosteniamo Libando perché è l’unico momento in cui la città si riempie di gente”, ha dichiarato Lucia La Torre, vice presidente di Confcommercio Foggia. Concluderà l’evento il premio Libando durante la serata di domenica, presso il Museo Civico di Foggia. L’offerta dei prodotti enogastronomici sarà ancora maggiore con la presenza di eccellenze provenienti da tutta Italia e con una sezione dedicata allo street food etnico. In occasione gli Ipogei, la Cattedrale e la Chiesta di Santa Maria della Misericordia saranno aperte al pubblico in orari serali.

E per iniziare a gustare l’atmosfera del festival, domani sera, 12 aprile, sarà possibile partecipare ad “Aspettando Libando”. A partire dalle 20, nei ristoranti di Foggia e provincia sarà possibile degustare il menù street food al costo di 10 euro sul tema Cucina Madre.

Gli chef, con la loro esperienza, la conoscenza dei prodotti e della cultura culinaria del territorio, esploreranno il tema scelto per la 5^ edizione di “Libando” proponendo specialità rivisitate in chiave street food, accompagnate da un calice di vino o da una birra. Quest’anno i numerosi locali che partecipano ad “Aspettando Libando” sono suddivisi tra Foggia, Lucera, Lesina e Peschici. A Foggia ci sono Al Primo Piano, Enobeershop, Friggitoria in centro, Gastrò, Il Laboratorio della Felicità, Lux Caffè, Mareria, Osteria Grano Arso, Peppe Zullo Via Dante, Piccola Osteria KM 0, Pulpett, Ristorante Aurora, Saporissimi, Sherwood Chiosco Bikers, Terra Arsa. In provincia: a Lucera New Cantina del Pozzo e Palazzo D’Auria Secondo; a Lesina Le Antiche Sere e a Peschici Al Trabucco. L’elenco dei ristoranti aderenti, con i relativi recapiti telefonici, è consultabile sul sito e sulla pagina Facebook di Libando.

A raccontare come i ristoranti aderenti all’iniziativa declineranno il menù di “Aspettando Libando” sarà la community de La Cucina del Fuorisede – guidata da Andrea e Valentina Pietrocola – nata tre anni fa dall’idea di diffondere anche tra i più giovani la passione per la cucina e il buon cibo. “Perché il cibo è condivisione e partecipazione, un momento basilare per cementificare nuove conoscenze e per apprendere culture e usanze diverse dalle nostre. Un piatto non si gusta solo con il palato ma va assaporato con gli occhi e compreso dall’anima”, si legge sul blog. I membri della community de La Cucina del Fuorisede degusteranno i menù e dopo averli fotografati li condivideranno su Instagram!

“Libando, viaggiare mangiando” è un evento promosso dal Comune di Foggia, Assessorato alla cultura, in collaborazione con l’associazione Di terra di mare, l’impresa creativa Red Hot, Streetfood Italia, Le Mamme dei Vicoli e Asernet; vanta il patrocinio di Regione Puglia, PugliaPromozione, Corpo  Consolare Puglia Basilicata Molise, Symbola -Fondazione per le Qualità Italiane, Federturismo Confindustria, Distretto Produttivo Puglia Creativa, Confcommercio Foggia.

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