Aeroporto Gino Lisa, monta la rabbia: “A Bari lavori in 8 giorni, a Foggia serve un anno e mezzo”

Il presidente del Consiglio comunale e dell’Associazione Qualità della Vita Luigi Miranda interviene sulle ultime notizie di stampa a proposito del Gino Lisa. Intanto Gatta chiede tempi certi a Emiliano…

Il presidente del Consiglio comunale e dell’Associazione Qualità della Vita Luigi Miranda interviene sulle ultime notizie di stampa a proposito del Gino Lisa. “Leggo con stupore – scrive Miranda – le dichiarazioni del direttore generale di Aeroporti di Puglia, Marco Franchini, secondo il quale  l’iter per l’allungamento della pista dell’aeroporto Gino Lisa di concluderà – salvo imprevisti – entro un anno e mezzo. In questo periodo – ha continuato Franchini – non ci saranno voli civili. Il presidente Emiliano ha sottolineato che se ‘decidiamo di fare un aeroporto dedicato alla Protezione civile, è evidente che non possiamo fare gli incentivi per i voli civili'”. 

“Il tutto  – sottolinea il presidente Miranda – stride enormemente se si considera che per l’aeroporto di Bari ci solo voluti soltanto 8 giorni per un ulteriore allungamento della pista. Eppure  – prosegue Luigi Miranda – durante il Consiglio Comunale da me convocato lo scorso 9 ottobre e dedicato per intero al Gino Lisa il Presidente Emiliano e l’assessore Nunziante avevano dichiarato altro. E cioè che assegnando al Gino Lisa la sede regionale della Protezione Civile ‘finalmente finanzieremo la pista del Gino Lisa, finalmente potremo pubblicare il bando per gli aiuti alle compagnie che vorranno volare partendo dal Gino Lisa’”. “In sintesi – nota il presidente Miranda – a breve non avremo né l’allungamento della pista, né il finanziamento dei voli civili”.

“Francamente – conclude il presidente Miranda – mi sento di condividere con l’intero territorio di Capitanata un sentimento di frustrazione e irritazione. Nel dicembre 2011  la Corte dei Conti convalidò la Delibera Cipe che finanzia l’allungamento della pista. Dopo oltre sei anni l’obiettivo è ancora lontano, e viene spostato al termine del mandato di questo Consiglio Regionale e di questa Giunta Regionale.   

Ritengo necessaria – propone infine Miranda – una riflessione comune con il territorio, i suoi sindaci e i suoi rappresentanti istituzionali, il mondo delle imprese e del lavoro e le tante associazioni impegnate da sempre in una battaglia appassionata e costante in difesa e per la piena operatività del Gino Lisa, infrastruttura fondamentale per l’intero Mezzogiorno”.

Intanto, il vicepresidente del Consiglio regionale, Giandiego Gatta, ha depositato l’ennesima interrogazione al governatore Michele Emiliano e alla società Aeroporti di Puglia. “Un anno e mezzo per concludere l’iter per l’allungamento della pista dell’aeroporto Gino Lisa. Ne prendiamo atto, ma sul punto soffriamo di strabismo e vediamo doppio: da un lato, osserviamo le promesse della politica; dall’altro, la stessa politica mentre le disattende”, spiega il consigliere. “Per questa ragione – aggiunge – chiedo al presidente Emiliano e al presidente di Aeroporti di Puglia di fornirci un cronoprogramma dettagliato delle procedure affinché sia possibile avere contezza dello stato di avanzamento dei lavori. Peraltro, inutile sottacere che fra poco più di un anno e mezzo si svolgeranno le elezioni regionali e non vorremmo annoverare anche questo tra i numerosi annunci senza seguito, lasciando magari al futuro governo pugliese l’onere di spiegare ai cittadini come mai l’opera non sia stata già completata. Formalizzerò – conclude Gatta – la richiesta nella ennesima interrogazione consiliare, chiedendo al presidente Emiliano un supplemento di celerità nel darvi seguito, trattandosi di una questione su cui la comunità della Capitanata aspetta da troppo tempo”.