• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Petizioni per rigenerare le masserie foggiane, ormai luoghi dell’abbandono

Petizioni per rigenerare le masserie foggiane, ormai luoghi dell’abbandono

Di Redazione
7 Marzo 2018
in Cultura&Società, Immediato TV
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Video bellissimi con riprese da droni di ultima generazione e tuffi emotivi nei luoghi dell’abbandono, che sono stati la storia della città di Foggia e che potrebbero divenire posti di aggregazione e di bellezza. Fabrizio De Lillo, il giovanissimo video maker foggiano, sul suo canale YouTube Jamie6109, non si arrende: sta portando avanti la sua battaglia per sensibilizzare le istituzioni e la cittadinanza, annettendo alle immagini poetiche dall’alto più di una petizione Change.org. Perché Masseria Pantano, Masseria Giardino, San Lorenzo in Carmignano continuano ad essere ignorati? Perché se ne aspetta il crollo? Perché Foggia non può essere una città normale in cui questo immenso patrimonio viene messo a valore? Queste le domande che sorgono spontanee nella visione dei video.

Le petizioni web sono state lanciate nei giorni scorsi da De Lillo, che negli ultimi due anni ha prodotto numerosi videoclip col drone dalle varie masserie, alcuni dei quali con migliaia e migliaia di visualizzazioni.

“Molte volte sono andato a riprendere Masseria Giardino e ho notato, mio malgrado, le condizioni precarie di tale bene storico. Lo stato della facciata anteriore è in (quasi) buone condizioni; mentre le torri, la facciata sinistra e il cortile sono totalmente distrutti. L’area intorno ad essa è utilizzata per ricavare olio dagli uliveti, dato che si contano circa 400 ettari; a nostra disposizione, per evitare furti, come si sono già verificati e al suo interno è vuota, c’è un guardiano che abita lì di fianco. Per poter portare alla luce ciò che rimane ho bisogno di un vostro aiuto”, ha scritto nella sinossi della petizione web. “Chiedo di ripristinare e rendere visibile ai cittadini che vorranno visitare quello che resta di un sito storico (epoca 1200-1250ca) di epoca Federiciana ovvero Masseria Pantano eretta dall’Imperatore Federico II di Svevia, renderla patrimonio della collettività e testimonianza dell’ amore avuto da Federico II per la nostra terra ridotta oggi a un rudere. Le firme che verranno raccolte saranno poi inviate agli enti preposti per la salvaguardia di questo sito storico”.

Molti cittadini stanno firmando, anche quelli ormai disillusi da amministrazioni sorde. Del resto Masseria Giardino faceva parte del grosso piano di alienazioni di beni comunali, che è stato l’asset fondamentale per accedere al Salva Enti nel corso dell’amministrazione Mongelli. Che farne ora? L’amministrazione Landella ha deciso di occuparsi solo della vendita del grano della centinaia di ettari. La pioggia e la neve assicurano forse una buona annata.

https://www.change.org/p/popolazione-di-foggia-e-non-solo-salviamo-masseria-pantano?recruiter=723621458&utm_source=share_petition&utm_medium=copylink&utm_campaign=share_petition

https://www.change.org/p/franco-landella-salviamo-masseria-giardino/psf/promote_or_share?share=true

Tags: Foggiamasserie
Articolo precedente

L’altra faccia della bella Vieste: degrado, abbandono e zone al buio. L’allarme dei cittadini

Articolo successivo

A Monteleone l’unico barbiere del borgo è un libanese fuggito dal Venezuela. Le storie de “I murales della pace”

Articoli correlati

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Alfredo Traiano

Alfredo Traiano dopo la condanna del gioielliere Roggero: “Chi ha paura non ragiona come un giudice”

Foggia, risate e acrobazie al Parco Iconavetere: cala il sipario sulla “Stagione dei Bambini”, già si pensa all’edizione invernale

Tra antichi tratturi e sapori della Capitanata: Peppe Zullo protagonista del “Capitanata Spring Festival” a Foggia

Il Libro Possibile sbarca a Vieste: da Pizzaballa a Ditonellapiaga, cinque giorni di cultura nel segno della pace

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024