Attività Fisica Adattata, Piemontese: “Pronto regolamento, nelle Palestre della Salute valorizzati i laureati in Scienze motorie”

“Temi importanti come la salute non tollerano comizi elettorali e allarmi del tutto infondati”. L’assessore regionale allo Sport per Tutti, Raffaele Piemontese, interviene dopo l’intervento del consigliere regionale del M5S Mario Conca sull’attività fisica adattata, ritenuto “sgangherato”.
“La Puglia – ricorda Piemontese – deve sentirsi orgogliosa del fatto che, con la legge di bilancio 2017, sia stato stanziato un finanziamento dedicato alla sperimentazione dell’Attività Fisica Adattata e che, con la legge regionale numero 14 del 2017, sia stata introdotta una specifica disciplina per l’AFA, inserendola, a pieno titolo, tra le attività motorie e sportive previste dalla legge regionale numero 33 del 2006”.
“Dunque abbiamo già una legge – rimarca l’assessore – in cui si manifesta la volontà del governo regionale presieduto da Michele Emiliano di aprire anche in Puglia le cosiddette ‘palestre della Salute’ o palestre AFA, come sono definite dalla nostra normativa, similmente a quanto accade in Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana”.
“Il risvolto più dannoso della polemica del grillino Conca e che ci obbliga a intervenire per fare argine a un’affermazione falsa – sottolinea l’assessore regionale allo Sport per Tutti – è che il consigliere sostiene che i medici dello sport starebbero ostacolando il percorso. Invece proprio la Medicina dello Sport è attiva da anni in Puglia per promuovere il movimento e l’attività fisica come leva e strumento per intervenire sugli esiti post traumatici e per la prevenzione di patologie croniche come l’obesità, il diabete o le malattie cardiovascolari”.
“Altrettanto falsa – aggiunge Piemontese – è l’affermazione secondo cui sarebbero penalizzati i laureati in Scienze Motorie quando, al contrario, la proposta di Regolamento che stiamo discutendo prevede espressamente che, cito dalla bozza di articolo 4, ‘la presa in carico dell’utente, per la programmazione, conduzione, valutazione e svolgimento dell’AFA, presso strutture certificate, sarà affidata ad un laureato magistrale in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e  adattate (classe di laurea LM67) o un laureato in Scienze e tecniche dello sport (classe di laurea LM68) in qualità di Responsabile Tecnico’”.
La normativa regionale approvata affida all’AFA il ‘compito’ di “ricondizionare lo stato di salute individuale al termine della riabilitazione, combattere l’ipomobilità, favorire la socializzazione e promuovere stili di vita più corretti». La norma prevede, altresì, che l’AFA sia svolta in piscine, palestre ma anche negli abituali luoghi di socializzazione e sia impartita da personale specializzato e altamente qualificato. Le attività potranno essere svolte anche da laureati in possesso di Laurea Triennale in Scienze motorie o tecnici adeguatamente formati, ma sempre sotto la stretta supervisione e responsabilità di un laureato magistrale.
In attuazione della Legge Regionale numero 14 del 2017, la Giunta regionale approverà il Regolamento per fissare gli standard organizzativi e gestionali delle palestre AFA e individuare il personale idoneo a seguire le attività.
La bozza di Regolamento è pronta e sono in corso gli approfondimenti necessari a definire un testo corretto e dettagliato, nel confronto con tutti i soggetti chiamati in causa da questa importante innovazione, che sta maturando in una serie di riunioni, una delle quali in programma proprio stamattina.
“La cosa che più amareggia – osserva l’assessore regionale allo Sport per Tutti – è che esternazioni così infondate siano state fatte proprio da Conca, con il quale pure abbiamo condiviso un pezzo importante del lavoro propedeutico all’approvazione della Legge regionale 14 del 2017, vista la comune volontà di portare anche in Puglia le Palestre della Salute”.
“Sullo sport e sulla relazione tra salute e sport la Puglia e l’amministrazione Emiliano investe con forza e rigore – conclude il Piemontese – come testimonia un Piano Operativo per lo Sport 2017 che può contare su uno stanziamento di circa 5 milioni di euro, il raddoppio delle risorse previsto nel bilancio di previsione 2018, le misure per l’adeguamento degli impianti sportivi che renderanno fruibili un numero importante di impianti in tutto il territorio regionale, le rinnovate intese con il mondo della scuola per la promozione di progettualità dedicate a bambini e ragazzi, le collaborazioni con il Comitato italiano paralimpico, il Coni e gli Enti di promozione sportiva: è per il rispetto dovuto al lavoro di tante persone che abbiamo tutti il dovere della serietà quando parliamo di sport e salute”.