Giornata contro violenza sulle donne, a Montecitorio la foggiana Colasanto

“Il caso Weinstein ha scoperchiato la vergogna delle molestie sul lavoro. In Italia il tema stenta ad affermarsi e le donne tendono a non denunciare perché temono di non essere credute, di perdere il lavoro, perché sanno che persiste un forte pregiudizio contro di loro. Questo non può più succedere”. È un passaggio del discorso accorato che la Presidente della Camera, Laura Boldrini, ha fatto dinanzi a 1400 donne per la prima volta riunitesi a Montecitorio nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

#inquantodonna l’iniziativa alla quale ha preso parte anche la Consigliera di Parità della Provincia di Foggia, Antonietta Colasanto. “Sono particolarmente grata alla presidente Boldrini per aver toccato, nel suo intervento, anche il tema gravissimo della violenza sui luoghi di lavoro. È una violenza senza sangue – ha commentato la consigliera foggiana -, ma altrettanto drammatica, frequente e preoccupante in un Paese che voglia considerarsi civile, retaggio di una visione patriarcale che fatichiamo a staccarci di dosso. Come Ufficio di Parità da anni siamo impegnati sul fronte della lotta alle discriminazioni di genere sul lavoro. Esorto le donne vittime di tali discriminazioni a passare dalle parole ai fatti, a rivolgersi a questo Ufficio per denunciare gli abusi che vengono purtroppo ancora perpetrati ai loro danni. È compito precipuo di questo ufficio – ha continuato -. È diritto/dovere morale di ciascuna di noi”.

Colasanto ha annunciato l’impegno dell’Ufficio anche rispetto alla violenza in genere: “Le nuove direttive nazionali stanno modificando l’ambito di intervento del nostro ruolo, che potrà svilupparsi su sfere più ampie, che raggiungeranno le  mura domestiche ed altri contesti. Sarà cura di questo Ufficio, naturalmente, fornire notizie più precise nelle prossime settimane, non appena funzioni e modalità di supporto alle vittime di violenza saranno rese chiare e determinate”.





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