Cyberbullismo tra minori: dialogo aperto con studenti dello Scientifico di Stornarella

“Il fenomeno è drammatico, ogni giorno abbiamo notizie di ragazzi aggrediti, lesi e a volte si suicidano a seguito di fenomeni di bullismo o cyberbullismo”. A dichiararlo è l’avvocato Antonio Maria La Scala, presidente dell’associazione Penelope Italia Onlus, che si occupa da anni di minori scomparsi.
Questa mattina, nell’Audiotirum della Scuola Secondaria di I grado di Stornarella, si è svolto un convegno sulle tematiche di bullismo e cyberbullismo, fenomeni tragici che negli ultimi anni sono in continuo aumento tra i minori.
“Chiediamo ai ragazzi di collaborare” è il commento del dirigente del Commissariato di Polizia, Loreta Colasuonno, intervenuta durante la mattinata in rappresentanza del Questore di Foggia, Mario Della Cioppa assente per questioni lavorative.

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Un dialogo aperto con i ragazzi di alcune classi della scuola secondaria di I grado e del Liceo Scientifico “Federico II” di Stornarella. Informare, diffondere e collaborare sono state le parole chiave del convegno a cui hanno partecipato anche associazioni locali e forze dell’ordine.
Analizzando le tragedie recenti, l’avvocato La Scala ha illustrato la complessità del fenomeno richiamando l’attenzione dei più giovani a non trascurare alcuni segnali inconsueti  che spesso sfociano in aggressività, oppressione, sopruso e maltrattamenti. L’incontro di questa mattina è stato fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale di Stornarella e dal dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Aldo Moro”, Milena Sabrina Mancini, che coinvolgendo tutte le associazioni e autorità del territorio hanno chiesto sostegno e collaborazione per arginare i fenomeni di violenza di genere e sui minori.