Yoga e ginnastica dolce in acqua: via ai percorsi motori per donne operate al seno

di ROBERTA MISCIOSCIA

Le donne e il tumore al seno. È il più frequente e colpisce il sesso femminile scaturendo drammatiche insicurezze che segnano intimamente la vita della paziente. Prevenzione e in particolare uno screening adeguato sono fondamentali per individuare il carcinoma in fase precoce e quindi assicurare maggiori chance di sopravvivenza. Fra le parole d’ordine contro il tumore al seno ce n’è una molto semplice: muoversi. Fare attività fisica con costanza riduce del 12% il rischio di ammalarsi per le donne di qualunque età e peso corporeo.

“Donne: Corpo e Benessere in Puglia” è il progetto organizzato dal Comitato Regionale UISP e finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito della Azione 5 e dei contributi per progetti per la promozione delle attività fisico-motorie sportive. “L’iniziativa, della durata di 7 mesi, si avvale della preziosa collaborazione dell’ANDOS Puglia (Associazione Nazionale Donne operate al Seno) con le sedi di Foggia e di Taranto, delle associazioni sportive affiliate, e della struttura SSD Reveille di Orta Nova – ha spiegato il presidente del Comitato ANDOS Onlus di Foggia Elisabetta Valleri -. Il progetto sperimenta come attraverso una adeguata attività fisica/motoria si possano ottenere benefici in termini capacità relazionali, di motivazione, di socializzazione, di rafforzamento della identità personale, oltre al miglioramento del proprio stile di vita”.

Le partecipanti al progetto saranno interessate ad un percorso motorio diviso fra yoga e ginnastica dolce in acqua, guidato da istruttori ed educatori esperti e qualificati, presso la struttura “Reveille” di Orta Nova.  Alla presentazione di questa mattina, presso la sala conferenze  “Ralph De Palma” del Coni Point di Foggia, hanno preso parte il presidente regionale UISP Fabio Mariani, il presidente provinciale UISP Cristian  Corsico, il presidente UISP Gargano Orazio Falcone, il presidente di SSD Reveille di Orta Nova Michele Ladogana. 

L’attività motorio-sportiva, come strumento di integrazione sociale è un mezzo efficace per il mantenimento e recupero della salute fisica e psichica, con particolare attenzione a soggetti disabili. In rappresentanza anche il presidente dell’ASD “Straordinariamente Abili”  Vincenzo Affatato, associazione che dona aiuti fisici, psicologici e morali ai famiglie e ai ragazzi indigenti attraverso l’attività natatoria. L’attività fisica si conferma dunque, un’arma potente che può ridurre il rischio di recidive e a migliorare la qualità della vita.




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