• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - San Severo, la pista della droga “Coast to Coast” dietro l’omicidio Lombardozzi

San Severo, la pista della droga “Coast to Coast” dietro l’omicidio Lombardozzi

Di Francesco Pesante
17 Luglio 2017
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Il business della droga dietro l’omicidio di Matteo Lombardozzi? Gli investigatori non tralasciano alcuna pista ma quella degli stupefacenti sembra la più accreditata. Un po’ per i precedenti del 50enne sanseverese che il prossimo 27 luglio avrebbe finito di scontare una condanna per droga, un po’ per il suo coinvolgimento – anche se non indagato – nell’operazione “Coast to Coast” della DDA di Bari e del commissariato di Manfredonia che a febbraio scorso avevano sgominato un traffico di marijuana tra Albania, Gargano, San Severo e Barletta. Inchiesta che prese il via addirittura nel 2013, a seguito di un omicidio avvenuto proprio a San Severo. In quell’indagine furono disposte intercettazioni anche per Lombardozzi. Poi emersero gli affari nel settore della droga da “costa a costa”. 

Più defilata la pista relativa ai possibili collegamenti tra la morte del 50enne e i recenti fatti di sangue avvenuti nell’Alto Tavoliere. Su tutti il duplice omicidio di Nicola Salvatore e di sua moglie in una profumeria di San Severo e l’uccisione, alla periferia di Apricena, di Nicola “mezzo chilo” Ferrelli, 40 anni e di suo zio, Antonio Petrella, 54 anni. Questi ultimi eliminati, probabilmente, nell’ambito della guerra di mafia che si starebbe scatenando nella zona nord della provincia di Foggia. Sempre con la droga sullo sfondo. Al momento tutte ipotesi, in attesa di capire se Lombardozzi fosse contiguo o meno a qualche clan locale.

Tags: carabinieridrogaMatteo LombardozziOmicidioSan Severo
Articolo precedente

Urinano per strada, lui scende e li accoltella. Choc a Monte Sant’Angelo

Articolo successivo

Accolte richieste della marineria sipontina: fermo pesca dal 31 luglio al 29 agosto

Articoli correlati

Screenshot

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Alfredo Traiano

Alfredo Traiano dopo la condanna del gioielliere Roggero: “Chi ha paura non ragiona come un giudice”

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024