Abbattuto immobile sul Gargano, la Procura: “Nessuna sanatoria possibile”

In esecuzione del protocollo d’intesa tra la Procura della Repubblica di Foggia e l’ente Parco Nazionale del Gargano, prosegue il programma dl abbattimento degli immobili abusivi ricadenti all’interno della perimetrazione del Parco Nazionale del Gargano, area vincolata di particolare importanza sotto il profilo naturalistica ed ambientale.
L’altro ieri, in ottemperanza all’ordine di demolizione e di risistemazione dello stato dei luoghi oggetto della sentenza definitiva n. 49/95 emessa a carico di Nicola Vescia, sono iniziate le operazioni di demolizione di un manufatto edilizio, ubicato o località “Spiaggia della Marina” e, precisamente, sulla spiaggetta di Peschici, sita in ambito portuale, di proprietà del demanio pubblico dello Stato – Ramo Marina Mercantile.
L’opera, che è stata oggetto anche di un’ordinanza di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi inerenti l’intero edificio, da parte dell’amministrazione comunale di Peschici, risulta sottoposta al vincolo demaniale, paesaggistico, sismico, dl protezione delle bellezze naturali ed ambientale.
L’immobile risulta oggetto di due richieste di condono risalenti al 1896 ed al 1995 – fanno sapere dalla Procura -, ancora presenti presso il Comune di Peschi. In ogni caso, la presenza dei predetti vincoli rende l’opera non suscettibile di sanatoria come già evidenziato, il 17 aprile 2017, dal giudice dell’esecuzione nel provvedimento dl rigetto della richiesta di annullamento del decreto di demolizione emesso dalla Procura della Repubblica di Foggia, richiesta avanzata dall’esecutato che, né in quella sede né successivamente, ha prodotto alcun provvedimento di condono. L’impugnazione dell’ordinanza di rigetto emessa dal predetto giudice dinanzi alla Corte di Cassazione, non sospende la demolizione per cui, come già avvenuto in altri casi, la Procura della Repubblica di Foggia, procedendo all’abbattimento, ha dato regolare esecuzione al decreto di demolizione emesso in data 24 febbraio 2017″.