• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - A tu per tu coi detenuti del carcere di Foggia. C’è vita dietro (e oltre) le sbarre

A tu per tu coi detenuti del carcere di Foggia. C’è vita dietro (e oltre) le sbarre

Di Redazione
20 Aprile 2017
in Cultura&Società
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Annalisa Graziano

C’è vita oltre le sbarre. Volti, nomi, storie, si nascondono dietro le celle e gli ambienti grigi delle carceri italiane, sempre così lontane dalla realtà. Un ponte tra la vita dentro e la vita fuori che non esiste. È da questo punto che nasce l’idea editoriale della giornalista foggiana, Annalisa Graziano con “Colpevoli. Vita dietro (e oltre) le sbarre”, che ha voluto, con fermezza e passione, tirare fuori le storie all’interno della Casa Circondariale di Foggia.                                         

“Mi tremavano le gambe la prima volta che sono entrata nel carcere foggiano – racconta con un pizzico di emozione l’autrice del libro -. L’idea di ‘Colpevoli,’ nasce da una lunga chiacchierata con il direttore dell’istituito penitenziario Mariella Affatato, subito dopo l’esperienza della mostra e del volume fotografico “L’altra possibilità. Reportage dal mondo penitenziario”, realizzati a quattro mani con Giovanni Rinaldi. Ho pensato di raccontare la vita – e le vite – a 360°. ‘Colpevoli’, è un titolo provocatorio – spiega –  perché spesso l’altro, il cattivo, il colpevole è qualcosa di diverso. L’obiettivo del libro è innanzitutto quello di raccontare il carcere a chi non lo conosce. Spesso però quello che non si conosce, spaventa. E poi, l’altro fine è quello di dare un’idea su tutto ciò che si fa all’interno del carcere e mettere a tacere chi pensa che la gente sia lì dentro solo ad oziare”.

Un viaggio nelle sezioni dell’Istituto Penitenziario foggiano, tra le celle, le aule scolastiche, la cucina e tutti i luoghi accessibili, dove la  maggior parte dei detenuti chiede di poter fare qualcosa, testimoniata dai tanti volontari, in primis dall’avvocato Luigi Talienti. “È stato un iter complesso – precisa l’autrice -. All’inizio del percorso c’è stata una complicazione per chiedere l’autorizzazione a partecipare ad incontri e attività, sia perché ero giornalista, sia perché avevo anche il tesserino da volontaria. L’area educativa dei detenuti mi ha fornito un elenco di nominativi di coloro che hanno iniziato un percorso di revisione del reato e che quindi stanno riflettendo su quello che è accaduto. Uno dei temi più complessi che abbiamo affrontato – racconta – è stato il rapporto che i detenuti hanno avuto ed hanno, tuttora, con le vittime dei loro reati. Ho intervistato molti uomini che avevano rapinato in banca ad esempio, esperienza molto diversa invece, con chi aveva compiuto un omicidio”. 

Una sala gremita ieri, tra amici, colleghi, rappresentanze delle associazioni foggiane che hanno preso parte alla presentazione del volume presso la Sala Rosa della Fondazione Banca del Monte. Dal presidente del Csv Foggia, Pasquale Marchese al direttore in missione del carcere di Foggia, Giuseppe Altomare, e poi ancora la vicepresidente nazionale di Libera, Daniela Marcone, il presidente della Fondazione Banca del Monte di Foggia, Saverio Russo, il sociologo e direttore del Csv Foggia, Roberto Lavanna. 

Un libro che si accinge a diventare una sfida per l’intera comunità foggiana, come ha spiegato la direttrice delle edizioni La Meridiana, Elvira Zaccagnino. “Una scommessa che continua, per recuperare e valorizzare la parte migliore di sé, dando la possibilità a chi è dentro di avere un ponte con le persone sane che sono fuori. Solo così si vince la scommessa della legalità. In ognuna di quelle persone c’è un reato che hanno commesso e che nessuno può cancellare, ma dobbiamo dar loro la possibilità del riscatto”, ha spiegato la direttrice foggiana.

Non solo colloqui ma anche visite all’interno della Casa Circondariale. Annalisa Graziano ammette quasi di essere stata adottata dagli agenti della penitenziaria, che l’hanno accompagnata nel suo ‘viaggio’ fino alla scelta di redigere un volume, arricchendosi di due contributi fondamentali, la prefazione a firma di don Luigi Ciotti, e la postfazione affidata a Daniela Marcone, figlia di Francesco Marcone, vittima della mafia. L’autrice ha inoltre rinunciato ai diritti d’autore. I proventi, infatti, sosterranno attività nel carcere di Foggia.

Tags: Annalisa GrazianoCarcereColpevoliFoggiaGiovanni RinaldiMariella Affatato
Articolo precedente

Gerini chiude stagione al Teatro Verdi di San Severo. In scena “Storie di Claudia”

Articolo successivo

Fine del Tatarella di Cerignola. “Reparti chiusi e organico al lumicino…”

Articoli correlati

Foggia, risate e acrobazie al Parco Iconavetere: cala il sipario sulla “Stagione dei Bambini”, già si pensa all’edizione invernale

Tra antichi tratturi e sapori della Capitanata: Peppe Zullo protagonista del “Capitanata Spring Festival” a Foggia

Il Libro Possibile sbarca a Vieste: da Pizzaballa a Ditonellapiaga, cinque giorni di cultura nel segno della pace

Apricena, svelato il cartellone di Suonincava: sul palco Pooh, Brignano, Panariello e una maratona dance

Khady Sene con il vescovo Ferretti

Ondate di calore, la Caritas Diocesana apre a Foggia un nuovo punto refrigerio gratuito

Carcere di Foggia

Caldo estremo in carcere, la Fondazione dei Monti Uniti dona nove condizionatori alla Casa Circondariale di Foggia

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024